Da ciclista a pilota. Boonen vuole la 24 Ore di Le Mans con un team tutto belga

Da ciclista a pilota. Boonen vuole  la 24 Ore di Le Mans con un team tutto belga

Dai trionfi in bicicletta ai primi passi nel mondo dei motori. Tom Boonen ha lasciato il ciclismo su strada nel 2017, ma il suo spirito competitivo ha trovato nuova linfa con le auto. Il belga ha vinto tre Giri delle Fiandre, un Mondiale e quattro Parigi-Roubaix. E sempre alla Francia il Boonen pilota guarda con interesse perché è lì che si svolge la corsa dei suoi sogni: la 24 Ore di Le Mans. L’ex corridore sembra avere già le idee chiare su come e quando sferrare l’assalto.

BOONEN, IL PROGETTO

—   Tom non si limiterebbe a partecipare alla gara di Endurance più celebre. La sua intenzione è infatti riscoprire modelli storici, come ha spiegato in un’intervista a Sport Foot Magazine: “Negli anni ‘60 e ‘70 a Le Mans andava sempre una squadra nazionale. Vorrei far rivivere questa tradizione”. Stabilito il come resta da capire quando la formazione di Boonen si presenterebbe ai nastri partenza: “Il piano non è ancora concreto. Non è un problema creare una squadra con una macchina competitiva e buoni piloti. È più complicato trovare due o tre grandi sponsor. Probabilmente sarà troppo presto per il 2022. Il 2023 mi sembra più realistico. Tutto dipende dalle diverse categorie del Campionato Mondiale Endurance, di cui la gara fa parte”. Insomma, non resta che aspettare.

BOONEN, CACCIA ALL’EMOZIONE

—   Boonen non si cimenta mai in una nuova avventura senza puntare al massimo. Il belga classe 1980 è reduce dalla vittoria nella GT & Prototype Challenge, campionato che si svolge sui tracciati del Benelux. Tuttavia i successi in auto vengono vissuti in maniera diversa rispetto a quelli in bici: “In uno sprint di gruppo si avverte un’esplosione emotiva. Il motorsport, invece, è meno caotico e richiede più controllo. Bisogna rimanere concentrati e non superare mai il limite, anche quando si è in bagarre con un’altra vettura. Ma una volta tagliato il traguardo, la gioia è immensa”.

BOONEN, QUESTIONE DI STIMOLI

—   Le recenti affermazioni hanno anche contribuito a stimolare nuovamente l’ex ciclista belga. Boonen conferma: “Vincere la Roubaix per la terza o quarta volta non mi ha dato le stesse sensazioni dei miei primi successi da neofita”. Tom non si ferma e guarda avanti: “Voglio scoprire i miei limiti e alzare il livello. Questo è uno dei pochi sport in cui si può migliorare anche oltre i quaranta anni”. Insomma Boonen non ha perso l’istinto del campione.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Auto/08-12-2021/boonen-ciclista-pilota-obiettivo-24-ore-le-mans-un-team-belga-430343684594.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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