Anche la bici nel Recovery Plan in discussione: ecco gli investimenti previsti

Anche la bici nel Recovery Plan in discussione: ecco gli investimenti previsti

C’è anche la BICICLETTA nell’ultima bozza di Recovery Plan che stasera potrebbe essere approvata dal Consiglio dei ministri. Il piano nazionale ciclovie fa parte degli interventi sulla mobilità sostenibile. “Realizzazione e manutenzione - si legge nel testo - di reti ciclabili, di percorsi ciclopedonali e di infrastrutture urbane e interurbane dedicata alla mobilità dolce e al cicloturismo”. C’è anche un OBIETTIVO DI NATURA CHILOMETRICA. “In particolare la misura prevede la realizzazione di 1000 KM di piste ciclabili urbane e metropolitane, e di 1626 KM di piste ciclabili turistiche”. La bici entra anche nel PIANO “AFFRETTATI LENTAMENTE” per i Comuni oltre 50mila abitanti. Purtroppo è difficile scorporare le cifre e capire il livello dell’investimento perché le ciclovie fanno parte di tutto il PACCHETTO DELLA MOBILITÀ LOCALE, che arriva a 7,55 miliardi (2,95 di progetti in essere e 4,60 di nuove iniziative). Le due ruote potrebbero entrare anche nei 500 milioni previsti per i “PERCORSI NELLA STORIA TURISMO LENTO” visto che il progetto sarebbe attuato “anche attraverso la CREAZIONE E L’OFFERTA DI CAMMINI, PERCORSI CICLABILI, PERCORSI FERROVIARI, RISCOPERTA DI AREE ARCHEOLOGICHE DIMENTICATE”.

ECOBONUS

—   Nella nuova bozza c’è la conferma dell’intervento su “SPORT E PERIFERIE” per 700 milioni di euro (che si aggiungono ai 180 dell’ultima legge di Bilancio). Che saranno impiegati per RISTRUTTURARE E REALIZZARE IMPIANTI SPORTIVI. Ma quali saranno le priorità ? “Si intende agire, in via preferenziale, sulle comunità più indigenti, grazie a misure e interventi coerenti alle politiche e alle strategie A SOSTEGNO DELLA TRANSIZIONE VERDE E DIGITALE” anche per la “mitigazione dell’impatto sociale ed economico della crisi indotta dal perdurare della pandemia da COVID-19”. Tutta da verificare invece l’estensione dell’ECO BONUS DEL 110 PER CENTO. Come destinatari del provvedimento vengono indicate anche le società e le associazioni sportive, ma non è chiaro il limite dell’utilizzo della norma, finora ristretto per gli impianti sportivi solo agli spogliatoi.

SPADAFORA-CTS

—   E a proposito di impianti sportivi, oggi è previsto un INCONTRO CRUCIALE FRA IL MINISTRO DELLO SPORT VINCENZO SPADAFORA E IL COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO. Si discuterà di possibili riaperture. Il ministro ha fissato l’obiettivo “entro fine mese”. Qualcuno spera anche nella possibilità di parzialissime aperture per le zone gialle (nella fascia bianca, con gli indici contagi molto bassi e una sostanziale ripresa di tutte le attività, non entrerà per ora nessuna regione) ma è l’impostazione generale del prossimo Dpcm che rende questa ipotesi molto difficile.

Fonte: https://www.gazzetta.it/bici/12-01-2021/coronavirus-anche-bici-ricovery-plan-investimenti-previsti-ciclovie-urbane-interurbane-3902427934545.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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