Il sensore “salvavita” che lancia l’allarme in caso di caduta

Il sensore “salvavita” che lancia l’allarme in caso di caduta

Le cadute in bicicletta, sugli sci e a cavallo possono avere gravi conseguenze e, a volte, la velocità dei soccorsi può essere determinante per limitare i danni. Da oggi per ciclisti, sciatori e fantini esiste TOCSEN, un rilevatore di urti fissato sul casco che lancia l’allarme in caso di impatto con il terreno, avvisando i contatti della vittima dell’incidente, ma anche tutti coloro che fanno parte della community di soccorritori e che si trovano nelle vicinanze.

COM’È NATO TOCSEN

—   Dietro a questo dispositivo - che a due anni dalla sua ideazione protegge già 5300 utenti e può contare su una community di 13500 soccorritori su scala mondiale - c’è UN INCIDENTE AVVENUTO SULLE STRADE TEDESCHE. Alcuni anni fa un ingegnere meccanico, un programmatore e un esperto commerciale hanno pensato a questo strumento dopo la caduta di un loro amico durante un’uscita in bicicletta: in seguito all’impatto della testa sull’asfalto, l’uomo ha perso conoscenza a più riprese ed è stato salvato soltanto grazie all’intervento di tre passanti.

A questo punto i TRE AMICI HANNO AVUTO L’IDEA DI REALIZZARE UN SENSORE DI CADUTA. Inizialmente hanno lanciato un crowdfunding che ha permesso loro di sviluppare il primo progetto, successivamente hanno creato un’impresa che conta già 16 dipendenti e una distribuzione capillare in Germania e in Austria. UVEX E ALPINA SONO STATI FRA I PRIMI A INTEGRARE TOCSEN NEI LORO CASCHI, ma altri produttori si stanno accodando.

COME FUNZIONA TOCSEN

—   Il sensore di caduta è associato a un’app disponibile sia per Android che per iOS. Una volta che il sensore è stato associato a uno smartphone tramite l’app, al nuovo utente vengono fatte due richieste: I NUMERI CHE DEVONO ESSERE CONTATTATI IN CASO DI INCIDENTE e la disponibilità a entrare a far parte della community di Tocsen e, quindi, a essere avvisato nel caso qualche altro membro abbia un incidente in prossimità della zona in cui ci si trova. LA COMMUNITY DI TOCSEN È APERTA A TUTTI e anche chi non ha un sensore può mettersi a disposizione degli altri utenti.

Nel momento in cui avviene la caduta, IL SENSORE INIZIA A BIPPARE PER TRENTA SECONDI, se in questo lasso di tempo l’utente è rimasto cosciente e non necessita di soccorso non ha che da interrompere il segnale d’allarme. In caso contrario, invece, l’app di Tocsen invia UN SMS CON LA GEOLOCALIZZAZIONE a tutti i contatti indicati dall’utente nell’app e agli appartenenti alla community che si trovano nelle vicinanze. Abbiamo testato il dispositivo con la modalità “simulazione” e ha funzionato alla perfezione.

C’è anche la possibilità di impostare un timer in modo che i contatti vengano avvisati NEL CASO SI VERIFICHI UN RITARDO RISPETTO ALL’ORARIO PREVISTO PER IL RIENTRO, una funzione molto utile nell’eventualità che il ciclista si senta male senza avere battuto la testa.

DURATA E RICARICA

—   Attualmente Tocsen funziona solamente nelle zone in cui è presente il segnale degli operatori telefonici, ma il Tocsen Plus Service, già disponibile in Germania, si affida a Bosch per avere la copertura satellitare.

Tocsen pesa soltanto 10 grammi, viene fissato nella parte posteriore del casco ed è CARICABILE CON UN CAVETTO USB. La batteria ha una durata media di 3 mesi in condizioni normali di utilizzo grazie all’innovativa tecnologia Bluetooth Low Energy ed è resistente all’acqua.

Fonte: https://www.gazzetta.it/bici/materiali/28-08-2021/sensore-salvavita-che-lancia-l-allarme-caso-caduta-420416459689.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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