Amstel Gold Race, Colbrelli e Trentin per un colpo a sorpresa contro Roglic

 Amstel Gold Race, Colbrelli e Trentin per un colpo a sorpresa contro Roglic

L’abbiamo vinta l’ultima volta nel 2016 con Enrico Gasparotto, già primo nel 2012. Allora il friulano correva con la formazione belga Wanty Gobert e alzò gli indici al cielo per il compagno di squadra Demoitiè, morto alla Gand-Wevelgem dopo essere stato centrato da una moto della corsa. Domenica ritorna il grande ciclismo in Olanda con l’Amstel Gold Race, 55ª edizione, la classica della birra che nel 2020 è saltata per la pandemia: nel 2019 si impose Mathieu Van der Poel con la maglia di campione nazionale olandese. Tracciato rinnovato e off limits per il pubblico, 216 chilometri con partenza e arrivo a Valkenburg, nella zona del Limburgo attorno a Maastricht. C’è un circuito da fare 13 volte con tre salitelle (Geulhemmerberg, Bemelerberg e il mitico Cauberg), ma quest’ultimo non verrà però affrontato nella tornata finale. Il traguardo è 1200 metri dopo la vetta del Cauberg, nello stesso punto in cui si concluse il Mondiale 2012 vinto da Philippe Gilbert, ma vi si arriva da una strada diversa.

L’Amstel apre le classiche delle Ardenne: mercoledì Freccia Vallone e domenica 25 la Liegi-Bastogne-Liegi in Belgio, e in queste ultime due classiche arriverà anche Tadej Pogacar, lo sloveno vincitore del Tour 2020 e di Uae Tour e Tirreno-Adriatico in questa stagione. Domenica l’Amstel sarà l’ultima corsa di primavera di Wout Van Aert, e nella sua Jumbo-Visma c’è il grande favorito della campagna delle Ardenne: lo sloveno Primoz Roglic, primo al Giro dei Paesi Baschi la settimana scorsa. Occhio all’iridato Alaphilippe, all’eterno Valverde (mai uno spagnolo primo in Olanda), al veloce Matthews, a Fuglsang, Schachmann, Kwiatkowski, ma soprattutto al britannico Tom Pidcock, 21 anni, che ha battuto Van Aert e Trentin alla Freccia del Brabante. In campo azzurro, le punte sono Matteo Trentin (Uae Emirates), ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale dopo una primavera ad alto livello ma sempre piazzato (4° alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne, 3° alla Gand-Wevelgem e alla Freccia del Brabante), e Sonny Colbrelli (Bahrain Victorius), che qui all’Amstel è arrivato terzo nel 2016 ed è stato il migliore italiano alla Sanremo (ottavo), più il quarto posto alla Gand-Wevelgem. Da segnalare anche la prova femminile con le migliori italiane: Elisa Longo Borghini, Marta Bastianelli e le giovani Elisa Balsamo e Marta Cavalli, in evidenza in tutte le classiche di inizio stagione. Per le ragazze, 116 km e una sveglia all’alba: il via alle 8.30.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/17-04-2021/domenica-amstel-gold-race-colbrelli-trentin-un-colpo-sorpresa-410241045321.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
Valutazione: