C.t. Cassani e l’Italia del futuro: test a Montichiari per 129 juniores e under 23

C.t. Cassani e l’Italia del futuro: test a Montichiari per 129 juniores e under 23

Montichiari casa Italia. Il velodromo bresciano, rimesso a nuovo grazie all’intervento del 2019 su tetto e pista, è sempre più la base delle nostre Nazionali. E mentre la squadra femminile si sta allenando in Sicilia tra il velodromo di Noto (Siracusa) e la base in quota al Rifugio Sapienza sull’Etna, e gli uomini pedalano alle Canarie dopo la cancellazione della Vuelta San Juan in Argentina, ecco che a Montichiari sono i giorni del futuro. Da ieri e fino a sabato, la pista ospita i primi test metabolici effettuati dal Centro Studi della Federciclismo su 129 ragazzi delle categorie juniores (17-18 anni) e Under 23 (19-22), sotto la supervisione di Dario Bragato, preparatore/allenatore degli inseguitori e di Elia Viviani; ci sono anche i preparatori Silvia Epis, Fabrizio Tacchino, Fausto Fabbioni e Michele Maggi. Sono presenti il c.t. Davide Cassani, coordinatore di tutte le Nazionali, e i responsabili dei tre settori: Marco Villa (pista), Marino Amadori (Under 23) e Rino De Candido (juniores).

I test di valutazione funzionale riguardano sia le componenti di forza sia quelle metaboliche, e la Federciclismo segue un protocollo ormai standardizzato. L’atleta, che effettua il test sul “rullo intelligente” Elite, fornisce dati che saranno elaborati dal Centro Studi e condivisi con la squadra di appartenenza: questo vale sia per gli atleti chiamati per la prima volta ai test, creando così un archivio dati fondamentale, sia per gli atleti che, già d’interesse nazionale, danno una continuità al loro monitoraggio. Sono gli stessi test effettuati negli ultimi anni, per esempio, da Filippo Ganna e dal giovane talento Jonathan Milan.

“Vedi i tuoi limiti e ti conosci, capisci dove puoi migliorarti. E’ stato faticoso, ma assolutamente utile”, spiega lo junior Alessio Delle Vedove (Borgo Molino Rinascita Ormelle), alla prima chiamata. “Qui il gruppo juniores è formato da oltre 90 atleti, ma speriamo di allargarlo con altre sessioni – dice De Candido, responsabile juniores –. Questo monitoraggio ci permette di comprendere il valore dei ragazzi e le loro caratteristiche”. Per l’Italia la prima competizione internazionale sarà la Parigi-Roubaix l’11 aprile. “È un primo passaggio. Chiameremo chi è stato già testato per dare una continuità al lavoro svolto. Gli Under 23 di questa prima sessione sono, per la maggior parte, volti nuovi e monitorarli è fondamentale per programmare il lavoro in base ad un eventuale interesse in chiave nazionale”, aggiunge il c.t. Marino Amadori. L’attività della Nazionale U23 inizierà con il Trofeo Laigueglia mercoledì 3 marzo, in una selezione che raggruppa Under 23 e professionisti; la prima gara internazionale sarà il Giro delle Fiandre il 10 aprile.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/28-01-2021/ct-cassani-l-italia-futuro-montichiari-test-129-juniores-under-23-400209653699.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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