Castellania Coppi, nasce il viale degli Eroi. E nel 2023 ritorna il Giro d’Italia

Castellania Coppi, nasce il viale degli Eroi. E nel 2023 ritorna il Giro d’Italia

Ci sarà anche un viale degli Eroi a Castellania Coppi, il comune legato per sempre al Campionissimo. Un viale alberato che dal mausoleo dove riposano Fausto e Serse scende giù, verso la pianura, verso Tortona e Novi Ligure, le strade che Coppi percorreva in bici quando faceva il garzone nella salumeria Merlano di Novi. E il primo albero, che verrà piantato a fine giugno in questo progetto che coinvolge, oltre ai Comuni, la provincia di Alessandria e la Regione Piemonte, sarà intitolato a Gino Bartali: l’uomo, il campione, l’amico, che sarà per sempre unito a quello di Coppi. È questa la prima novità annunciata oggi a Castellania Coppi durante l’appuntamento di “Welcome Castellania”, programmato per il 2 gennaio e poi spostato a causa della pandemia: presenti i figli del Campionissimo, Marina e Faustino, il sindaco Sergio Vallenzona, Massimo Merlano, infaticabile presidente del Consorzio turistico “Terre di Fausto Coppi”, e tanti appassionati, tra cui Giovanni Ferrari Cuniolo, il nipote di Giovanni “Manina” Cuniolo (grande personaggio del ciclismo dei pionieri e primo campione italiano nel 1906), che è il presidente del consiglio comunale di Tortona.

CORSA ROSA -La seconda notizia è che nel 2023 il Giro d’Italia tornerà su queste strade per celebrare i 70 anni dal quinto e ultimo trionfo di Coppi al Giro (l’edizione dell’impresa sullo Stelvio): non si sa ancora se con una cronometro da Gavi a Castellania, la “Wine Stage” della corsa rosa, o con una tappa in linea, magari in circuito lungo i tanti luoghi che ricordano Fausto. Coppi vinse il Giro nel 1940, 1947, 1949, 1952 e 1953. Più due Tour, 1949 e 1952.

MECENATE - Il primo riconoscimento di “Welcome Castellania”, premio internazionale al giornalismo sportivo e ai benefattori dello sport, è andato a Sylvain Adams, il mecenate israeliano protagonista della nascita del ciclismo in Israele e della Grande Partenza del Giro da Gerusalemme nel 2018, nonché proprietario della squadra WorldTour Israel-Premier Tech. Adams è stato nominato Ambasciatore di Casa Coppi nel mondo ed è stato premiato anche per il suo impegno per lo sviluppo del ciclismo in Ruanda e per aver salvato tanti ciclisti e cicliste dall’Afghanistan: in assenza di Adams, il riconoscimento è stato ritirato da Tsadok Yecheskeli, uno dei fondatori del team. Premi “Welcome Castellania” anche a Riccardo Guasco, illustratore, pittore e grafico di fama internazionale, che ha realizzato il primo murale su Coppi lungo la strada che porta a Castellania, e a Luca Gialanella, giornalista della Gazzetta dello Sport.

STRADE DA LEGGENDA - È stata poi inaugurata una nuova sala espositiva a Casa Coppi intitolata “Le strade che portano al cielo”, con i totem delle grandi montagne italiane e francesi dove Coppi ha scritto la sua leggenda: giganteggia l’immagine della Cuneo-Pinerolo 1949, 4 metri per 2,90. E sono state scoperte nuove piastrelle sul muro di Casa Coppi dedicate ai “Benefattori dello Sport”: spiccano quelle dedicate a Tarcisio Persegona, l’uomo che ha scalato per 550 volte il passo Gavia, e al cavaliere Flavio Repetto, presidente del gruppo Novi-Elah-Dufour. Infine è stata donata a Casa Coppi la maglia iridata originale di Lugano 1953, realizzata in due copie dal maglificio De Marchi di Conegliano Veneto, la più antica azienda italiana di maglieria sportiva. Le due maglie erano state fatte di notte dalla signora Elda, la moglie del titolare: una la indossò Fausto a Lugano, l’altra era rimasta custodita in un cassetto dell’azienda come un cimelio e adesso portata a Castellania Coppi. Simbolo di un amore senza fine verso il Campionissimo.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/26-03-2022/castellania-coppi-nasce-viale-eroi-2023-ritorna-giro-d-italia-4302039433664.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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