Cavendish, l'ex bancario che ha imparato a vincere in Italia e ora è ad altezza Merckx

Cavendish, l'ex bancario che ha imparato a vincere in Italia e ora è ad altezza Merckx

Adesso il fatto che da piccolo si dilettasse con la danza, o che da adolescente abbia lavorato come cassiere in banca a Douglas, la capitale dell’Isola di Man, quasi fa sorridere. Ma le radici di Mark Cavendish, probabilmente il velocista più forte della storia, sono queste. E si intrecciano con l’Italia che ha avuto un ruolo chiave nella crescita del 36enne britannico della Deceuninck-Quick Step che vincendo lo sprint di Carcassonne - tappa 13 del Tour de France 2018 - ha raggiunto i 34 successi di tappa nella Boucle come Eddy Merckx. E potrebbe anche superarlo. Magari a Parigi, sui Campi Elisi, l’ultimo giorno, con la maglia verde della classifica a punti…

TOSCANA - Italia, sì. Come dimenticare che la sua prima vittoria in un grande giro (ora in tutto sono 51) fu ottenuta al Giro d’Italia, a Catanzaro Lido, nel 2008, su Forster e Bennati. Oppure che nel 2009 firmò il primo (e unico) Monumento sempre a uno sguardo dal mare, la Milano-Sanremo. Oppure che ha una casa nell’amata Toscana, a Quarrata, dove ha preparato anche questo Tour de France dormendo nell’abitazione del caro amico Max Sciandri. Oppure ancora la bruciante sconfitta dei Giochi di Rio 2016 nell’Omnium, argento battuto dal… nostro attuale portabandiera, Elia Viviani.

ALTI E BASSI - Naturalmente, la carriera di Cav - 155 successi, meno 3 dal recordman in attività Greipel - non ha avuto solo gioie. Come lui stesso aveva raccontato, la depressione gli ha morso i polpacci. Al Tour 2017 dovette ritirarsi dopo la controversa volata di Vittel che portò alla squalifica di Peter Sagan. E a fine 2020 aveva praticamente smesso di correre - ricordate le lacrime al termine della Gand-Wevelgem - prima che Patrick Lefevere gli tendesse la mano alla Deceuninck-Quick Step per un ritorno clamoroso che ha dato origine a uno dei ritorni più clamorosi di tutta la storia dello sport. Sposato con Peta Todd, ex modella spesso apparsa sui tabloid inglesi, con la quale ha avuto tre figli, Cavendish ha abbracciato tutti i compagni (tra cui i nostri Ballerini e Cattaneo) prima di commuoversi, lui che “Merckx non dovete neppure nominarlo”. “Non ci posso credere, al record non ci pensavo. Sono morto, faceva caldo, il finale tirava leggermente. Sono morto, i miei compagni sono stati incredibili ancora una volta”. Sono 34, Mark. And counting, come dicono nella tua lingua: la serie è ancora, incredibilmente, aperta.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/09-07-2021/lavorava-banca-sull-isola-man-adesso-cavendish-ad-altezza-merckx-4102629815787.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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