Chiesti 4 mesi di carcere per la donna che causò la maxi caduta al Tour

 Chiesti 4 mesi di carcere per la donna che causò la maxi caduta al Tour

In contemporanea alla presentazione del Tour de France, si è aperto il processo contro la spettatrice che lo scorso 26 giugno causò la caduta di parecchi corridori nella Brest-Landerneau, prima tappa della Grande Boucle. L’accusa ha chiesto per l’imputata una condanna a quattro mesi di prigione con la condizionale per la donna che, mostrando alle telecamere il suo cartello “Allez Opi Omi” (“forza nonna e nonna” il significato in un misto di francese e tedesco), aveva fatto finire a terra una cinquantina di corridori. Alcuni dei quali sono stati costretti al ritiro, come lo spagnolo Marc Soler che ha subito tre fratture al braccio sinistro.

MANO MORBIDA

—   Il procuratore ha sottolineato come la 31enne, accusata di “messa in pericolo di altre persone” e di “lesioni involontarie”, abbia comunque riconosciuto la pericolosità del suo comportamento ed espresso il suo pentimento. Il giudizio è fissato al 9 dicembre, sempre al tribunale di Brest. Il Tour de France, che in un primo momento aveva deciso di denunciare la donna, poi ha rinunciato per “calmare le acque”, come ha detto il direttore della Boucle Christian Prudhomme. “Questa donna - ha continuato il n.1 del Tour - ha fatto un grandissimo errore che avrebbe potuto avere conseguenze più gravi, ma non è una terrorista”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/14-10-2021/tour-donna-che-causo-maxi-caduta-tour-chiesto-4-mesi-carcere-4201821960584.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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