Colbrelli, Trentin e... L'ultima Nazionale di Cassani c.t. per un titolo che manca da 13 anni

Colbrelli, Trentin e... L'ultima Nazionale di Cassani c.t. per un titolo che manca da 13 anni

È l’ottava e ultima Nazionale del c.t. Davide Cassani per il Mondiale. Il cammino iniziato in Spagna a Ponferrada 2014, e in azzurro c’era Vincenzo Nibali che aveva appena vinto il Tour de France, si conclude domenica a Lovanio (Leuven), in Belgio, quando sulle strade ci saranno mezzo milioni di tifosi. Percorso fiammingo, ma non estremo: ci sono 33 salitelle brevi, non Muri spaccagambe del Giro delle Fiandre, alcune in pavé, il dislivello totale non arriva a 3000 metri. Quindi gara molto aperta, con finale in leggera salita che strizza l’occhio a corridori potenti come il belga Wout Van Aert (argento nella crono), l’olandese Mathieu Van der Poel e il ritrovato Peter Sagan. Al tecnico di Solarolo, che ha vinto quattro titoli Europei consecutivi dal 2018 (Trentin, Viviani, Nizzolo e Colbrelli), due ori mondiali di fila nella crono con Filippo Ganna a Imola 2020 e Bruges 2021, manca solo il titolo iridato in linea: c’è andato vicinissimo Matteo Trentin, argento a Harrogate 2019. E comunque quel Mondiale manca all’Italia da tredici anni, da Ballan oro a Varese 2008.

LA SQUADRA

—   Si corre in otto, e senza radioline. Per conquistare il Mondiale e poi lasciare in bellezza l’Italia, visto che dal primo ottobre non sarà più il commissario tecnico e in questo momento è lontana un’intesa con la Federciclismo per restare in azzurro, Cassani si affida alla coppia Sonny Colbrelli-Matteo Trentin. Il bresciano campione europeo due settimane fa a Trento, il trentino regista con licenza di colpire. Ci sono poi Giacomo Nizzolo, il più veloce degli azzurri, ma anche quello più a rischio in caso di corsa molto dura da metà gara in poi; gli incursori Davide Ballerini, unico italiano capace di vincere al Nord a febbraio (l’Het Nieuwsblad), Nicola Bagioli e Diego Ulissi; a centrocampo la diga è formata da Alessandro De Marchi, Gianni Moscon e Salvatore Puccio. La riserva sarà decisa venerdì mattina dopo la ricognizione del tracciato: in questo momento il ballottaggio è tra Moscon e Puccio. In Italia resta Lorenzo Rota, il decimo convocato. La partenza da Milano mercoledì pomeriggio. In campo femminile, il c.t. Dino Salvoldi punta su Elisa Longo Borghini in caso di corsa molto selettiva e sulla nuova verve di Marta Bastianelli, molto veloce, che sta ritrovando lo smalto del 2019. Entrambe hanno vinto il Giro delle Fiandre nel 2015 e 2019.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/20-09-2021/ciclismo-belgio-ultima-cassani-ct-mondiale-manca-13-anni-4201344022061.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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