Fidanza in bici dopo l’operazione al cuore: “Bellissimo”. Ma la ferma il Covid

Fidanza in bici dopo l’operazione al cuore: “Bellissimo”. Ma la ferma il Covid

Una giornata davvero da emozioni forti. Martina Fidanza è tornata. Si è messa la maglia della nuova squadra, la tedesca Ceratizit, e per la prima volta è risalita in bici dopo l’ablazione al cuore del 16 dicembre: “Piano piano, pianissimo, ho pedalato per tre ore e mi sono proprio volate… - racconta con passione la bergamasca, 22 anni, campionessa del mondo nello scratch su pista e argento mondiale nell’inseguimento a squadre —. Sono partita da casa, da Brembate Sopra, e sono andata verso il lago di Como, Lecco, Pontida, Galbiate e Villa d’Adda. Bellissimo, bellissimo, me la sono proprio goduta”. Aveva già spedito la bicicletta e quasi terminata la valigia, quando in tarda serata l’euforia è diventata tristezza: “Ho appena avuto l’esito del tampone che avevo fatto per la partenza: sono positiva!”. Tutto da rifare, proprio adesso che Marti si era messa alle spalle l’operazione. Ritiro cancellato, isolamento, quarantena. “Sinceramente, sono davvero molto a terra in questo momento”

LA STORIA La bergamasca era stata operata il 16 dicembre al cuore, con un intervento ormai di routine, all’Ospedale Universitario Lancisi di Ancona, reparto di cardiologia e aritmologia di altissimo livello, diretto dal professor Antonio Dello Russo: ablazione nell’atrio destro per eliminare, con la radiofrequenza, alcune piccole aritmie delle quali Fidanza aveva sofferto nelle ultime due stagioni, con picchi brevissimi di 245 battiti. Con il professore Dello Russo collabora Roberto Corsetti, cardiologo e medico dello sport, referente dell’attività sanitaria delle squadre nazionali di ciclismo e responsabile del centro Medico B&B di Imola.

LA GIORNATA “Nei giorni scorsi avevo fatto un po’ di rulli e un po’ di palestra — riprende Martina Fidanza -. Sono uscita da sola: non pedalavo da un paio di giorni prima dell’operazione. Sono uscita all’ora di pranzo quando faceva più caldo, dopo aver fatto il tampone per poter partecipare al raduno con la Nazionale. Ho fatto tre ore, pianissimo, pianissimo, tenendo sotto controllo i battiti. E’ stata una sensazione bellissima, un ritorno nel mio mondo, nel mio ambiente. Io ero preparata al peggio… Magari le gambe spingevano anche di più, ma essendo il cuore fermo da tanto tempo non ho voluto forzare troppo, sono stata molto attenta, andavo solo a sensazione, facendo girare le gambe. Ho evitato le zone fredde, e sono andata verso il lago, con alcune salitelle di due chilometri”.

IN NAZIONALE Mercoledì ci doveva essere la partenza per la Spagna: 10 giorni di raduno con la Nazionale diretta da Paolo Sangalli, che ha preso il posto di Dino Salvoldi, del quale è stato fedelissimo braccio destro per tanti anni. “Ritroverò le mie compagne, è quello che mi fa tanto piacere, e sono arrivata a questo raduno al quale tenevo tantissimo — ci aveva detto Martina Fidanza con grande entusiasmo —. Mi mancava tanto stare nel gruppo e Sangalli mi ha dato molta tranquillità, è stato il primo a dirmi “non devi forzare nulla, io sono con l’ammiraglia alle tue spalle se hai bisogno”. Ad Ancona, Martina ha fatto gli ultimi test, “mi hanno collegato il loop recorder che mi è stato impiantato sotto la clavicola sinistra, hanno scaricato tutti i dati di questo periodo e visto l’andamento per controllare se ci fossero state anomalie o qualcosa di strano. Mi hanno tolto il punto che era rimasto dentro e basta. È tutto a posto, adesso posso pedalare senza pensare a nulla”. In serata, però, come accennato, la doccia gelata con la positività al Cornavirus.

IL GRUPPO Quello di Calpe, che durerà dieci giorni fino al 22 gennaio, sarà il secondo raduno misto uomini-donne delle Nazionali strada e pista dopo l’esperienza a Novo Mesto in Slovenia a fine dicembre. Guidati dai c.t. Villa (pista uomini e donne, con la consulenza di Ivan Quaranta) e Sangalli (donne strada, con la collaborazione di Rossella Callovi) ci saranno gli uomini Boscaro, Donegà, Galli, Giordani, Lamon, Manlio Moro, Stefano Moro, S. Quaranta e Scartezzini. Le ragazze sono Bastianelli, Borghesi, Cavalli, Cecchini, Consonni, Gasparrini, Guazzini, Magnaldi, Piergiovanni, Pirrone e Tomasi.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/11-01-2022/ciclismo-fidanza-torna-bici-dopo-operazione-cuore-430866594346.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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