Furia Ganna: è bronzo iridato nell’inseguimento

Furia Ganna:  è bronzo iridato nell’inseguimento

E adesso finalmente potrà andare in vacanza, dopo una stagione iniziata (su strada) a inizio febbraio a Besseges, in Francia, e 10mila chilometri in gara. Sul velodromo Jean Stablinski di Roubaix, a due passi dall’altro velodromo dove conquistò la Roubaix Under 23, Filippo Ganna chiude il 2021 con una medaglia di bronzo nell’inseguimento individuale: è la specialità che nel 2016, lui ancora dilettante con il team Colpack, lo fece conoscere al mondo con il primo dei quattro trionfi iridati. Dopo il blackout in partenza nella qualificazione, che gli è costata la finalissima per l’oro (4’06”402, a 7/10 dall’altro azzurro Milan), Ganna non sbaglia la finale per il bronzo. E’ una furia e va a riprendere lo svizzero Imhof dopo appena 2375 metri su 4 km. I rimpianti ci sono: nell’ultimo chilometro della qualificazione, Ganna recupera un secondo e mezzo (!) all’americano Lambie, miglior tempo. Per il piemontese di Ineos-Grenadiers, che nel 2021 ha vinto su strada e pista, in linea, a cronometro (ha vestito anche la prima maglia rosa del Giro 2021 a Torino) e con il quartetto, è la sesta medaglia ai Mondiali nell’inseguimento individuale dopo i 4 ori (2016, 2018, 2019 e 2020) e l’argento nel 2017. Per l’Italia è la quinta medaglia in questi Mondiali, dopo i tre ori (Fidanza, quartetto e Paternoster) e l’argento del quartetto donne.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/22-10-2021/mondiali-pista-filippo-ganna-bronzo-nell-inseguimento-4202013263013.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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