Gregario sì, ma di lusso: Eros Capecchi smette a 35 anni

Gregario sì, ma di lusso: Eros Capecchi smette a 35 anni

L’ultima corsa è stata il 29 agosto, la Bretagne Classic in Francia. Eros Capecchi ha deciso: a 35 anni, lascia l’agonismo. “Sono felice di questa scelta perché è il momento giusto”, spiega alla Gazzetta.

LA CARRIERA

—   L’umbro di Castiglione del Lago, uno dei corridori più educati e intelligenti del gruppo, nelle ultime due stagioni ha corso per la Bahrain-Victorious, ma la sua è stata una carriera di lungo corso visto che è stato professionista dal 2006 e ha vestito tante maglie: Liquigas, Scott, Fuji-Servetto, Footon-Servetto, ancora Liquigas, Movistar, Astana, Quick Step prima appunto della Bahrain. Sono quattro i suoi successi nella massima categoria, il più importante dei quali è stato senza dubbio la tappa di San Pellegrino Terme al Giro d’Italia 2011 quando aveva battuto Marco Pinotti e il belga Seeldrayers. Negli anni, Capecchi si era ritagliato un ruolo importante come gregario sì, ma di lusso, dopo aver capito di non essere tagliato per un ruolo da capitano che pure in diversi gli avevano pronosticato a inizio carriera: c’era anche lui per esempio nell’Astana attorno a Vincenzo Nibali per la seconda maglia rosa finale dello Squalo al Giro d’Italia 2016. Intanto resta in gruppo, in un certo senso, la sua compagna Giada Borgato: ex professionista, campionessa italiana 2012, è voce tecnica della Rai e ha commentato anche la Veneto Classic vinta domenica da Samuele Battistella, l’ultima gara italiana della stagione.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/18-10-2021/ciclismo-eros-capecchi-smette-35-anni-4201883169698.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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