I piani di Nibali: “Punto forte su Giro e Olimpiade. Il vaccino? Lo farò”

I piani di Nibali: “Punto forte su Giro e Olimpiade. Il vaccino? Lo farò”

Ha ancora voglia. Di stupire e di tornare a vincere, anche se quella che inizierà fra poco sarà per Vincenzo Nibali la stagione numero 17 da professionista. Lo Squalo debutterà alla Vuelta Valenciana (3-7 febbraio) e poi farà “a tutta” il Giro d’Italia per poi andare al Tour in preparazione ai Giochi. “Il percorso di Tokyo mi si addice, quindi è uno dei grandi obiettivi stagionali”.

PRIMA, PERÒ, CI SARANNO GIRO E TOUR DA AFFRONTARE CON OBIETTIVI DIVERSI.

“Il Giro sarà uno dei miei grandi obiettivi stagionali. Sono convinto di poter tornare almeno a livello del 2019, quando finii appena un minuto e 5 secondi dietro la maglia rosa Carapaz. Al Tour invece andrò a caccia delle tappe, senza nessuna ambizione di classifica“.

NEL 2020 NON SI È VISTO IL VERO NIBALI…

“E’ stata una stagione molto complicata, per tutti non solo per me. Ho cambiato team, biciclette, materiali. E correndo con un calendario così concentrato è stato ancora più difficile adattarsi alle nuove condizioni. Mi è mancata la routine, l’avvicinamento ai grandi appuntamenti e al Giro non sono arrivati al top. Ma non mi piace guardare al passato, bisogna pensare sempre al domani”.

CHE STA PER COMINCIARE…

“Prima di tutto speriamo che il problema pandemia si risolva e ci permetta a tutti di tornare alla normalità”.

L’INIZIO D’ANNO CON GLI ANNULLAMENTI DI TANTE CORSE (DOWN UNDER, VUELTA SAN JUAN, CHALLENGE MAIORCA ECC.) NON È INCORAGGIANTE.

“Ed è molto complicato da gestire a livello agonistico. Preparasi per una corsa, fare sacrifici per arrivare a un obiettivo e poi vederselo cancellare è dura da accettare, anche a livello psicologico”.

A PROPOSITO, LEI COME SI PONE SUL TEMA VACCINI?

“Non posso dire che vado di corsa a farlo, ma se è sicuro, testato, mi protegge, e aiuta me e la collettività lo farò, su questo non ci sono dubbi”.

TORNANDO AL CICLISMO, NON SI È PARLATO DI MONDIALE.

“Non se ne parla e non solo perché il percorso del 2021 (in Belgio ndr) non è adatto a me. Questo sarà un anno molto intenso, non si può correre dietro a tutto”.

ANCHE LA ROUBAIX NON È NEI PROGRAMMI.

“Correre su quel percorso all’interno di un grande giro è conto, andare a sfidare gli specialisti è un altro: bisogna prepararla bene ma si rischia di compromettere altri obiettivi”.

COME VEDE IL PROMETTENTE ANTONIO TIBERI, CHE DEBUTTERÀ NELLA TREK-SEGAFREDO?

“Ha solo 19 anni e ovviamente ha bisogno di tempo. Di sicuro è molto più forte di me a cronometro (nel 2019 ha vinto il mondiale juniores nella gara contro il tempo ndr) e ha il fisico per andare forte anche in salita. Deve costruirsi fisicamente, il potenziale per fare bene ce l’ha”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/12-01-2021/i-piani-nibali-punto-forte-giro-olimpiade-ma-niente-mondiale-3902435107094.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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