La messa e un mazzo di fiori: neve e zona rossa non frenano l'amore per Coppi

La messa e un mazzo di fiori: neve e zona rossa non frenano l'amore per Coppi

Le celebrazioni vere e proprie sono state rinviate al 21 marzo, giorno dopo la Sanremo. Ma Fausto Coppi non è stato dimenticato in questo 61° anniversario dalla sua scomparsa, nonostante la zona rossa per il Covid e una fitta nevicata che non ha risparmiato il Nord-Ovest dell’Italia. A Castellania (Alessandria), suo Paese natale, è stata celebrata una messa in ricordo del campionassimo alla presenza del Sindaco Sergio Vallenzona e dell’amministrazione comunale. Poi è stato deposto un mazzo di fiori freschi sul monumento che raffigura il busto di Fausto. Per non dimenticare. Perché il 2 gennaio resta una delle date più tristi della storia del ciclismo.

RINVIO AL 21 MARZO

—   A Casa Coppi, come detto, le consuete celebrazioni sono state rinviate al 21 marzo. Per quel giorno il Consorzio Terre di Fausto Coppi ha previsto parecchie novità: l’ormai tradizionale “Welcome Castellania”, premio internazionale al giornalismo sportivo, premierà due grandi testimonial del ciclismo e di Fausto Coppi: lo spagnolo Fernando Llamas di Marca e il belga Frederik Backelandt, direttore del magazine “Grinta!”.

INIZIATIVE

—   Inoltre, sulla parete della Casa verrà eseguita la seconda posa di piastrelle dedicate ai “Cantori di Coppi” ovvero giornalisti, scrittori e autori che negli anni hanno contribuito a mantenere inossidabile e limpido il ricordo di questa storia straordinaria. E poi il restyling con uno spazio dedicato a Candido Cannavò e la raccolta delle prime 99 pagine che la Gazzetta ha dedicato a Coppi. Un mito che non tramonta mai.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/02-01-2021/messa-mazzo-fiori-ricordo-coppi-sempre-vivo-3902164553232.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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