L'Italia cala gli assi nella seconda giornata: e tocca anche a Viviani nello scratch

L'Italia cala gli assi nella seconda giornata:  e tocca anche a Viviani nello scratch

Primo titolo assegnato e primo oro, grazie a Martina Fidanza nello scratch. Non potevano iniziare meglio per l’Italia i Mondiali su pista di Roubaix, a pochi metri di distanza dal velodromo scoperto dove il 3 ottobre Colbrelli aveva trionfato nella Parigi-Roubaix. E anche nella seconda giornata della rassegna iridata la Nazionale mette sul tavolo carte pesanti per altri podi. Eccole.

QUARTETTO MASCHILE

—   Un podio è già sicuro grazie al quartetto oro olimpico a Tokyo. Ganna, Consonni, Milan e Lamon (quest’ultimo nel primo turno sostituito da Bertazzo) hanno fatto segnare due volte il miglior tempo del lotto e questa sera sfidano la Francia padrona di casa per il titolo, che a questi livelli non si giocava una medaglia dal 2003. Mentre all’Italia un titolo mondiale dell’inseguimento a squadre manca dal 1997. Siamo favoriti, ma di certo l’avversario – trascinato da un fuoriclasse della pista come Benjamin Thomas – non va sottovalutato.

QUARTETTO FEMMINILE

—   Anche le ragazze di Dino Salvoldi nella prima giornata hanno ben figurato: Balsamo, Alzini, Paternoster e Fidanza hanno fatto segnare il secondo miglior tempo, alle spalle solo della Germania che per i tre-quarti è la stessa che ha vinto l’oro olimpico. Oggi di sicuro scenderà in pista anche Chiara Consonni, la sorella di Simone: alle azzurre nel primo turno tocca la Gran Bretagna (terzo tempo mercoledì). Se la battiamo, ci conquistiamo il pass per la finale che vale il titolo. Altrimenti – da una analisi dei tempi della prima giornata – la finalina per il bronzo non ci dovrebbe sfuggire con concrete possibilità di podio. Però è giusto ambire al massimo: se la Germania è difficilmente battibile, pensare all’argento non è utopia.

SCRATCH MASCHILE

—   Elia Viviani, il profeta della nostra pista, è arrivato fino alla gloria dell’oro olimpico (omnium, Rio 2016, poi a Tokyo 2020 è stato di bronzo) ma nel suo grande palmares – di cui fanno parte pure 85 vittorie su strada – un titolo mondiale non c’è, nonostante 3 medaglie di cui la prima risale a 10 anni fa. Questa rassegna iridata è una bella occasione e il veronese si gioca 3 carte: sabato omnium, domenica eliminazione, ma la prima è oggi nello scratch che assegnerà l’oro dopo 60 giri (15 km) con una volata secca (occhio però alle azioni tipo quella della Fidanza ieri). Per rompere il ghiaccio, e magari spezzare un tabù, non c’è di meglio.

ELIMINAZIONE FEMMINILE

—   Sarà l’ultima gara del programma serale ma va attesa perché sarà in pista Letizia Paternoster, la stellina trentina (22 anni) che è reduce da due anni complicati tra Covid, infortuni e contro-prestazioni. Ma già agli ultimi Europei Letizia ha rialzato la testa proprio grazie all’eliminazione in cui si era messa al collo la medaglia d’argento ai recenti campionati europei di Trento. “Un nuovo inizio”, aveva definito a caldo quel podio. Nel quartetto di mercoledì si è ben disimpegnata, ora bisogna continuare così.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/21-10-2021/ciclismo-mondiali-pista-l-italia-cala-assi-c-anche-viviani-scratch-4201962420609.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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