Longo Borghini rilancia: “Sogno il bis al Fiandre e poi all’Olimpiade.... Dateci più visibilità in tv”

Longo Borghini rilancia: “Sogno il bis al  Fiandre e poi all’Olimpiade.... Dateci più visibilità in tv”

La bici è la sua passione e non ha nessuna intenzione di mollarla, anzi. Elisa Longo Borghini è la più forte ciclista italiana: è stata medaglia di bronzo all’Olimpiade di Rio 2016 e due volte al Mondiale (2012 e 2020) e ha conquistato sei volte (quattro cronometro) il campionato italiano. E nel 2015 ha vinto il Giro delle Fiandre, che resta allo stesso tempo la corsa più amata e più odiata dalla 29enne piemontese delle Trek-Segafredo.”In Belgio o faccio molto bene o molto male - dice Elisa —: resta il fatto che il percorso mi piace parecchio. Anche nel 2021 uno dei miei obiettivi sarà quello: andare al Nord per carcare di fare bene”. Questo sarà anche l’anno olimpico, naturale che il pensiero corra velocemente anche a Tokyo: “Farò sia la gara in linea che quella a cronometro. Il percorso non l’ho visto dal vivo, forse è meno adatto a me rispetto a quello di Rio: non mi sento di dire che vincerò una medaglia perché non solo il tipo, ma cercherò di arrivare al top per quell’appuntamento”. L’importante sarà evitare l’arrivo in volata…”Quello è un aspetto che mi piacerebbe migliorare - sorride Elisa -, ma credendo di più in me stessa posso fare meglio anche negli sprint…”.

VISIBILITÀ

—   La Longo Borghini è un po’ l’ambasciatrice del ciclismo femminile, anche se lei spera che in un futuro prossimo ci sia sempre più visibilità in questo settore: “Servirebbe molta più copertura mediatica per “sfondare” definitivamente e attirare nuovi sponsor. Le cose piano piano stanno migliorando, speriamo si continui su questa strada”. Elisa proviene da una famiglia di sportivi: è sorella dell’ex pro’ Paolo (regolatore in corsa delle gare di Rcs Sport) e figlia di Guidina Dal Sasso, ex azzurra nello sci di fondo, e Ferdinando, tecnico responsabile dei materiali nella Nazionale sport invernali. Una “condizione” che ha aiutato la sua crescita: “Il fatto di avere alle spalle una famiglia così mi ha aiutato per vari motivi: ti supportano, ti comprendono, ti fanno reagire nei momenti bui e ti fanno mantenere i piedi per terra quando vinci”. E ti permettono di continuare a coltivare la passione di una vita: “Sono legatissima al ciclismo, ma non ho ancora pensato a cosa farò dopo. Ho ancora due anni di contratto con la Trek e cercherò di godermeli fino alle fine. Poi si vedrà”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/11-01-2021/ciclismo-longo-borghini-sogno-bis-fiandre-poi-all-olimpiade-piu-visibilita-tv-3902406976401.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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