Mondiali di cross senza Van Aert e Van der Poel. L’Italia guarda al futuro

Mondiali di cross  senza Van Aert e Van der Poel. L’Italia guarda al futuro

Scattano sabato sul circuito Centennial Park di Fayetteville, in Arkansas, i Mondiali di ciclocross. Una trasferta caratterizzata da decine di casi di Covid che hanno costretto le varie Nazionali a schierare formazioni ridotte. Si assegnano sei titoli: juniores, Under 23 ed élite, uomini e donne.

Nella gara più attesa, quella maschile élite di domenica pomeriggio, mancheranno i due fuoriclasse che hanno vinto gli ultimi sei Mondiali: il belga Van Aert e l’olandese Van der Poel. Van Aert, che ha centrato nove dei dieci cross disputati tra dicembre e gennaio, ha scelto di non pregiudicare l’avvicinamento alla stagione su strada; diverso il caso di Van der Poel, che è fermo per i problemi alla schiena e rischia di saltare le gare di primavera. A questo punto il grande favorito è il britannico Tom Pidcock, campione olimpico della mountain bike, che debutterà a maggio al Giro d’Italia.

Anche gli azzurri hanno pagato un focolaio di Covid nell’ultima prova di Coppa del Mondo in Olanda, e per il rispetto delle norme alla trasferta statunitense sono stati costretti a rinunciare Tommaso Cafueri, Jakob Dorigoni, Gaia Realini e Samuele Scappini.

AZZURRI PER IL FUTURO

—   L’Italia schiera una squadra molto giovane: questi Mondiali sono il primo passo di un rinnovamento che il c.t. Daniele Pontoni ha impostato con decisione. Futuro e competitività: ecco i due principi che sta seguendo Pontoni. E quindi a parte la bolzanina Eva Lechner, 36 anni, al dodicesimo Mondiale della carriera, Pontoni ha voluto dare una chance ai tanti ragazzi che, sin dalla categoria juniores, hanno deciso di investire nel ciclocross. Come Paletti e le due ragazze Venturelli e Corvi, per esempio, tutti juniores. Non ci sono invece uomini élite.

I CONVOCATI

—   L’Italia schiera gli Under 23 Davide Toneatti (campione italiano) e Samuele Leone; le élite Eva Lechner e la tricolore Silvia Persico; la Under 23 Lucia Bramati; le juniores Federica Venturelli (bronzo nella prova di Coppa del Mondo a Tabor) e Valentina Corvi (sul podio in due prove di Coppa del Mondo); lo junior Luca Paletti (bronzo agli Europei a novembre e sul podio nell’ultima prova di Coppa in Francia). La Corvi e Paletti sono partiti oggi dopo la quarantena di 5 giorni per il contatto con un positivo. Roberto Amadio, team manager della Nazionale, spiega: “Si tratta di un riconoscimento a questi atleti che fanno parte di una categoria importante e che meritano di partecipare a un evento che sarà da stimolo per la loro crescita sportiva. Una scelta condivisa da Federazione, famiglie e società di appartenenza”.

IL PROGRAMMA (ORA AMERICANA, PER L’ITALIA +6 ORE)

ORE 11 (le 17 in Italia): Donne juniores ORE 13 (le 19 in Italia): Uomini Under 23 ORE 14.30 (le 20.30 in Italia): Donne élite

DOMENICA ORE 11 (le 17 in Italia): Uomini juniores ORE 13 (le 19 in Italia): Donne Under 23 ORE 14.30 (le 20.30 in Italia): Uomini élite

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/28-01-2022/ciclismo-mondiali-ciclocross-usa-l-italia-punta-giovani-4301142262277.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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