Mondiali su pista: domani il quartetto Italia debutta con casco e bici d'oro

Mondiali su pista: domani il quartetto Italia debutta con casco e bici d'oro

Eccoli. Sono loro. Filippo Ganna, Simone Consonni, Jonathan Milan, Francesco Lamon. Da Izu, Giappone, a Roubaix, Francia, ci sono quasi 10.000 chilometri e due mesi e mezzo di tempo rispetto alla gloria del 4 agosto, ma i caschi e le bici dorati che utilizzano gli azzurri - lo faranno pure in gara dopo le prove - annullano qualsiasi distanza spazio-temporale. I campioni olimpici dell’inseguimento sono di nuovo in pista: accade per i Mondiali che avrebbero dovuto svolgersi in Turkmenistan e invece hanno trovato casa nel Nord della Francia, nella città in cui si conclude la regina delle Classiche che 16 giorni fa appena – insolita data autunnale sempre a causa degli spostamenti per il covid – ha visto il trionfo di Sonny Colbrelli. La rassegna iridata comincerà mercoledì nel velodromo coperto intitolato alla gloria Jean Stablinski e gli olimpionici scenderanno subito in pista (la medaglia si assegna giovedì): il c.t. Villa ha intenzione negli auspicabili 3 impegni di utilizzare pure Liam Bertazzo che in Giappone era riserva in loco. Mentre tra le donne tocca a Martina Fidanza nello scratch e al quartetto per le qualificazioni (Balsamo, Alzini, Paternoster, Fidanza), mentre gli uomini sono attesi dalle qualificazioni e, in serata, dal primo turno. Non ci saranno limitazioni per il pubblico (green pass a parte), il velodromo può ospitare fino a 1.500 persone ed è stato utilizzato anche come centro vaccinale, al pari di altri velodromi francesi. Giusto a fianco, c’è il velodromo scoperto Petrieux dove finisce la Roubaix.

PUNTO

—   Il gruppo maschile, nel quartetto, non ha mai vinto l’oro iridato: a Berlino 2020, l’ultima rassegna mondiale prima della pandemia, arrivò il bronzo, ideale viatico alla cavalcata trionfale che in Giappone ha portato all’oro olimpico con il record del mondo di 3’42”032 battendo la Danimarca in finale dopo aver eliminato sul filo (0.090) la Nuova Zelanda al primo turno. È il c.t. Marco Villa a fare il punto: “La pista è veloce, calda. I ragazzi stanno bene, abbiamo seguito la nostra tabella senza fare cose strabilianti, ma facendo quell’allenamento a ritmo gara che pensiamo che basti”. Da segnalare anche che Elia Viviani scenderà in pista prima del previsto, perché ha avuto il via libera dall’Uci per partecipare allo scratch di giovedì. Per il veronese in programma anche l’omnium e l’eliminazione, quest’ultima in programma domenica nel gran finale.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/19-10-2021/mondiali-ciclismo-pista-domani-quartetto-italia-casco-bici-d-oro-4201920276762.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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