Paesi Baschi, Formolo sogna l’impresa ma vince Izagirre

Paesi Baschi, Formolo sogna l’impresa ma vince Izagirre

Daniel Martinez, colombiano di Ineos-Grenadiers, ha vinto il Giro dei Paesi Baschi che si è concluso questo pomeriggio con la sesta tappa, 135 km da Eibar ad Arrate. Nell’ultima tappa successo in uno sprint ristretto di Ion Izagirre (Cofidis), che era anche caduto nell’ultima salita e che poi in volata nella corsa di casa ha preceduto Vlasov. In chiave italiana, da segnalare l’ottima prova di Davide Formolo (Uae-Emirates), il veronese che è stato a lungo in fuga poi 9° a 1’29” al traguardo. Mentre Remco Evenepoel, che aveva cominciato la giornata da leader, non ha tenuto il ritmo dei migliori in salita anche se non è andato alla deriva e ha chiuso 7° a 24”. Quanto a Izagirre, si tratta del suo 16° successo da pro’, 1° del 2022. Lontano invece Primoz Roglic, arrivato a 2’12”. Curiosamente i primi 3 della classifica finale sono seguiti dallo stesso agente, il biellese Giuseppe Acquadro.

IL VINCITORE - Classe 1996 come Filippo Ganna — compirà 26 anni il 25 aprile — Dani Martinez è arrivato a quota 10 successi in carriera: il più prestigioso resta la 13/a tappa del Tour de France 2020, oltre al Delfinato 2020. Conta 7 partecipazioni nei grandi giri e il miglior risultato lo ha ottenuto al Giro d’Italia dello scorso anno, quando ha chiuso 5° dopo aver effettuato uno straordinario lavoro per il capitano Egan Bernal, poi maglia rosa a Milano. Anzi, resta proprio legata a quel Giro d’Italia l’immagine simbolo finora della carriera di Dani Martinez: sulla salita di Sega di Ala Bernal visse il momento più difficile del suo Giro ma lo superò grazie anche all’incoraggiamento di Martinez. Quest’anno Dani è atteso al Tour e data l’assenza di Bernal avrà anche un ruolo importante: c’era anche lui in Colombia quando a fine gennaio Egan ebbe il terribile incidente in allenamento.

I RISULTATI - Arrivo: 1. Ion IZAGIRRE (Spa, Cofidis) 136 km in 3.47’07”, media 35,849, abb. 10”; 2. Alexander Vlasov (Rus, Bora-Hansgrohe), abb. 6”; 3. Marc Soler (Spa, Uae-Emirates); 4. Dani Martinez (Col); 5. Vingegaard (Dan) a 3”; 7. Evenepoel (Bel) a 24”; 9. Formolo a 1’29”. Classifica finale: 1. Daniel MARTINEZ (Col, Ineos-Grenadiers) 21.59’36”; 2. Ion Izagirre (Spa, Cofidis) a 11”; 3. Alexander Vlasov (Rus, Bora-Hansgrohe) a 16”; 4. Evenepoel (Bel) a 21”; 5. Bilbao (Spa) a 32”; 8. Roglic (Slo) a 3’18”; 14. Ulissi a 7’25”.

IL PROGRAMMA - Adesso il calendario internazionale prosegue su più fronti. Da domenica, fino a domenica 17, Giro di Turchia in otto tappe: tra gli altri al via atteso Nairo Quintana, vincitore del Giro d’Italia 2014 e della Vuelta 2016. Dal 12 al 15 in Italia c’è il Giro di Sicilia, in 4 tappe, organizzato da Rcs Sport: attesa per Vincenzo Nibali, vincitore dell’ultima edizione, e per Damiano Caruso, reduce da un ritiro in altura sull’Etna, che sarà in gara con la Nazionale di Bennati. Al Nord, il 12 c’è la Paris-Camembert e il 13 la Freccia del Brabante. Nel fine settimana di Pasqua, poi, spazio alla Regina delle Classiche, la Parigi-Roubaix: sabato l’edizione femminile, domenica quella maschile.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/09-04-2022/paesi-baschi-formolo-sogna-l-impresa-ma-vince-izagirre-4302233502544.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
Valutazione: