Porreca racconta la storia del Giro d’Italia a Napoli

Porreca racconta la storia del  Giro d’Italia a Napoli

Un almanacco dei sentimenti. Per chi ama il ciclismo e apprezza attraverso le due ruote leggere la storia del nostro Paese, in questo caso di Napoli e della Campania. Questo e tanto altro è “Il Giro racconta – la meravigliosa storia della Corsa Rosa e dei suoi 115 arrivi in Campania”. Perché l’autore Gian Paolo Porreca è una penna sopraffina e un grande innamorato del ciclismo, “medico per passione e scrittore per vocazione”, come ama definirsi. Perché fra ricostruzioni statistiche e personaggi raccontati, in queste 272 pagine (ed. Le Varie) che raccontano le tappe campane del Giro d’Italia nell’arco di 112 anni, fra il 1909 e il 2021, l’almanacco diventa romanzo. La Corsa Rosa in oltre un secolo ha toccato 34 località in 42 arrivi cominciando dalla Chieti-Napoli di 242 km, il 18 maggio del 1909. Ci sono gli assi di ogni epoca – dai duelli Coppi-Bartali a Moser-Saronni -, con un ritratto particolare di Felice Gimondi, amico dell’autore. Ma ci sono tante storie di uomini meno famosi ma che meriterebbero un libro o una fiction a parte. Come Carmine Bertarelli, il ciclista di Capaccio-Paestum figlio di un capostazione del Nord trasferitosi in Cilento e primo campano iscritto al Giro. Come Alfonsina Strada, unica donna presente nella corsa del 1924 e classificatasi penultima nella tappa di Napoli. E soprattutto di Carmine Saponetti, casertano di Vigne di Sessa Aurunca, e primo campano a vincere una tappa, anzi due, nel 1939. Saponetti aveva anche un’ottima gamba per la pista. E infatti nel 1941 arriva secondo negli assoluti di inseguimento a Milano. A vincere un certo Fausto Coppi: l’imminenza della guerra e la crescita del grande campione, fece sì che la carriera di Carmine si spegnesse senza altri acuti. Ora il Giro è tornato a Napoli “dove tutto comincia e tutto finisce, anche l’amore e il ciclismo, senza l’obbligo se non la fede che ricominci tutto nuovamente nel cuore come su una bici, e chissà chi vincerà”, scrive Porreca.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/13-05-2022/ciclismo-porreca-racconta-storia-giro-d-italia-napoli-440484226707.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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