Qui Giappone, Nibali e Longo Borghini guidano gli azzurri. E c’è il Fuji sullo sfondo

Qui Giappone, Nibali e Longo Borghini guidano gli azzurri. E c’è il Fuji sullo sfondo

Il viaggio è stato lungo, e questo si sapeva, ma è andato bene. E così le Nazionali di ciclismo impegnate ai Giochi di Tokyo nelle prove in linea — sabato 24 di scena gli uomini, domenica 25 le donne, sono arrivate come previsto domenica per l’ora di cena (7 ore avanti rispetto all’Italia) nella struttura vicino al Lago Yamanaka che le ospita. Si trova vicino al Monte Fuji, l’area che assegnerà le medaglie sul circuito motoristico.

NOVE - Vincenzo Nibali, Gianni Moscon, Alberto Bettiol, Damiano Caruso e Giulio Ciccone hanno viaggiato assieme al c.t. Davide Cassani, mentre Dino Salvoldi - responsabile del settore femminile - volerà martedì per il Giappone. Le ragazze in gara domenica sono Elisa Longo Borghini, che a Rio conquistò la medaglia di bronzo, Soraya Paladin, Marta Bastianelli e Marta Cavalli. Dopo il naturale acclimatamento, potrebbe essere martedì il primo giorno utile per pedalare sul percorso, ma già lunedì è probabile che si faccia un sopralluogo. Naturalmente, pur essendo molto lontani dal villaggio olimpico, è essenziale il rispetto della bolla. Le regole sono molto rigide e non sono possibili contatti con l’esterno. Così le camere: Caruso è con Ciccone, Nibali con Bettiol, mentre Moscon adesso è da solo. Nella struttura alloggia anche Roberto Amadio, il team manager delle Nazionali. Da segnalare che per il pernottamento alla vigilia delle gare si utilizzerà un’altra struttura più vicina alla partenza, posta al Musashinonomori Park nella zona ovest di Tokyo. Il portabandiera Elia Viviani e Filippo Ganna, che farà la crono del 28 con Bettiol, viaggeranno assieme al c.t. della pista Marco Villa e arriveranno in Giappone giovedì 22. Viviani sarà impegnato nell’ultima parte dei Giochi, in pista, dal 2 all’8 agosto

CURIOSITÀ - Come ogni gruppo - la regola è valida pure per i media - pure la Nazionale ha un CLO, cioè un coordinatore che si occupa di gestire tutte le procedure necessarie per il Covid, tamponi compresi: si tratta di Emilio Magni, storico medico di Vincenzo Nibali che adesso è con la Trek-Segafredo. Mentre ai fornelli c’è il cuoco Mirko Sut: veneto, classe 1989 lavora da oltre un decennio nel ciclismo (Liquigas, Bmc, CCC, adesso Trek-Segafredo) e ha già diversi mondiali alle spalle. Ma se pensate alle spedizioni del passato con i chili di pasta e di sughi che arrivano dall’Italia, siete fuori strada: “Qui è possibile trovare prodotti italiani di importazione di primissima qualità - racconta Sut -. Dunque abbiamo agito in questo senso, io sono in contatto con questa struttura già da diversi mesi e hanno fatto tutto il possibile per mettersi a disposizione”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/18-07-2021/qui-giappone-nibali-longo-borghini-guidano-azzurri-c-fuji-sfondo-4102861250907.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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