Resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, Sagan condannato. “Mi dispiace, non accadrà più”

Resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, Sagan condannato. “Mi dispiace, non accadrà più”

Il 31enne slovacco Peter Sagan, che dal 1° gennaio sarà un corridore della TotalEnergies dopo gli anni alla Bora-Hansgrohe, ha ricevuto una sanzione di 5.100 euro (più 1.500 da versare alla parte civile) per quanto accaduto il 25 aprile scorso, quando era stato fermato a Monaco: era in una macchina con il fratello Jurai e aveva violato il coprifuoco di ritorno da una serata in cui, si legge “non poco alcol era stato consumato”. Inoltre Sagan si era alterato quando gli era stato detto di uscire dall’auto, ferendo un brigadiere alla mano destra. Peter avrebbe giustificato questa collera con il timore “che lo costringessero a vaccinarsi”, ha fatto sapere il magistrato (aveva avuto il Covid pochi mesi prima). E si era scusato, ma senza poter evitare il processo che si è appena concluso.

LE SCUSE

—   “Per quel che riguarda le notizie pubblicate questa mattina e relative a quanto accaduto nella notte del 25 aprile, voglio approfittare dell’occasione per presentare le mie scuse più sincere. È stata un’esperienza che mi ma ha fatto riflettere profondamente e che mi ha dato lezioni importanti. Sono veramente desolato per un incidente che sicuramente non si ripeterà più”. Questo il commento, attraverso i propri canali social, di Peter Sagan, in merito a quanto riportato in mattinata da Nice Matin.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/22-11-2021/ciclismo-sagan-multato-resistenza-lesioni-pubblico-ufficiale-scuse-43089525774.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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