Rivoluzione 2023: il Mondiale pro sarà prima di Ferragosto, come nel '72

Rivoluzione 2023: il Mondiale pro sarà prima di Ferragosto, come nel '72

È una rivoluzione che nel 2023 sconvolgerà la tradizione e cambierà i programmi dei professionisti. Oggi l’Uci, la federazione mondiale, ha presentato la prima edizione dei Mondiali di ciclismo di tutte le categorie a Glasgow, in Scozia: strada, mountain bike, pista, Bmx, ciclismo artistico e paraciclismo. In tutto sono 13 Mondiali che richiameranno più di 8000 corridori da almeno 120 nazioni e assegneranno 190 maglie iridate. Il presidente Uci, David Lappartient: “L’annuncio di oggi è una importante pietra miliare nell’organizzazione dei Mondiali. Raggrupparli tutti, ogni 4 anni, in una sola località è stato uno dei miei progetti prima della mia elezione nel 2017. Saranno 11 giorni di eccezionali competizioni”. All’annuncio erano presenti anche Amina Lanaya, direttrice generale dell’Uci, e Paul Bush e Trudy Lindblade, rispettivamente presidente del comitato organizzatore e degli eventi.

CALENDARIO Occhio alle date, però: i Mondiali si terranno da giovedì 3 a domenica 13 agosto 2023. Il programma definitivo non è stato ancora comunicato, ma quelle due date in ogni caso riscrivono la storia del Mondiale più prestigioso, quello dei professionisti.

Dal 1995, quando la Vuelta è stata spostata dalla primavera (prima del Giro) all’autunno come terzo grande giro, il Mondiale si è anch’esso spostato in autunno: per esempio nel 2016, a Doha, si disputò il 16 ottobre, e quello di Cipollini 2002 fu il 13 ottobre. L’anno scorso a Leuven, in Belgio, si è svolto l’ultimo weekend di settembre. Bene: l’ultimo Mondiale estivo si è corso il 28 agosto 1994 ad Agrigento, con vittoria del francese Luc Leblanc su Claudio Chiappucci. Ma se vogliamo trovare un Mondiale prima di Ferragosto, come sarà in ogni caso per Glasgow 2023, allora dobbiamo spostare le lancette a Gap 1972: era domenica 6 agosto quando Marino Basso, negli ultimi venti metri, spense il sogno di Franco Bitossi.

PRECEDENTE Con la prova iridata nelle prime due settimane di agosto, tutto il calendario dei professionisti subirà un logico assestamento, e per i pro’ bisognerà anticipare il picco di forma da fine settembre ad almeno 40 giorni prima. Per l’Italia, comunque, Glasgow porta bene: qui nel 2018 Matteo Trentin, al termine di un’esaltante lavoro di squadra con Davide Cimolai, centrò il titolo di campione europeo davanti a Van der Poel e a Van der Aert.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/02-02-2022/ciclismo-rivoluzione-2023-mondiale-professionisti-51-anni-sara-prima-ferragosto-4301218098609.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
Valutazione: