Trento “battezza“ il nuovo squadrone azzurro femminile

Trento “battezza“ il nuovo squadrone azzurro femminile

C’è chi, come Elisa Longo Borghini, l’attimo vincente lo ha vissuto per ben due volte ai Giochi con due medaglie di bronzo a Rio e a Tokyo. C’è chi, come Elisa Balsamo, quell’attimo lo ha cavalcato all’ultimo Mondiale con la conquista dell’oro. E c’è chi, come Letizia Paternoster, l’attimo vincente lo sta inseguendo e immaginando agli imminenti Mondiali su pista di Roubaix. Oggi il Festival di Trento ha messo in mostra la gioielleria del ciclismo femminile.

Le tre azzurre, intervistate da Paolo Marabini, con gli interventi di Ignazio Moser e Mauro Berruto, si sono raccontate svelando stati d’animo, passioni e ambizioni della loro carriera. “La medaglia di Tokyo è stata una sorpresa ma anche una conferma. Sembrava insperata con la gara che sembrava compromessa. Però a volte il colpo d’occhio fa la differenza più che la preparazione o la condizione fisica del momento. Così il corridore meno forte, meno adatto su un certo percorso è riuscito a fare la differenza. Rispetto a Rio, l’ultima medaglia a livello emotivo è stata più pesante perché riconfermarsi sempre più difficile”, racconta la Borghini.

PROGETTI

—   Il ciclismo, anche se a trionfare è un solo corridore, spesso esalta il concetto di squadra. Lo sa bene Elisa Balsamo che del lavoro di squadra ha “approfittato” per conquistare l’oro mondiale. “Quando ho tagliato il traguardo ho detto ‘questa è una vittoria di squadra’. Il ciclismo è lo sport più di squadra che esista. Nel calcio e nel volley tutti vengono premiati. Nel ciclismo bisogna essere più generosi, non è da tutti mettersi a disposizione senza essere premiati. Elisa Longo Borghini, come tutta la squadra, mi hanno portato fino all’ultimo chilometro a giocarmi l’oro”. Nella prossima stagione tutte e tre correranno nella Trek Segafredo, in questo finale di stagione però Elisa Paternoster punta con convinzione al Mondiale su pista di Roubaix dopo che ha vinto ori iridati su pista nelle categorie inferiori. “Guardo in avanti e sono contenta di poter lavorare al fianco di due atlete da cui imparare. Ripartirò in una squadra preparata che mi aiuterà tanto e mi farà crescere ancora di più. Intanto penso al Mondiale su pista con la voglia e il desiderio di vincere il più possibile”. La gioielleria del ciclismo rosa non chiude con la convinzione che nuovi allori arriveranno a breve.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/10-10-2021/longo-borghini-balsamo-paternoster-trento-battezza-nuovo-squadrone-femminile-4201742305773.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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