Trofeo Piva dilettanti tra le colline del Prosecco: seguilo live su Gazzetta.it dalle 15

Trofeo Piva dilettanti tra le colline del Prosecco:  seguilo live  su Gazzetta.it dalle 15

Il countdown è finalmente terminato: oggi si corre una delle più belle e importanti classiche italiane riservate agli Under 23, il 73° Trofeo Piva nell’incantevole scenario di Col San Martino (Treviso) e delle colline del Prosecco. Potete seguire la corsa in diretta qui dalle ore 15:

A salutare i campioni del futuro ci saranno i grandi del passato, come Francesco Moser, Gianni Bugno, Giovanni Battaglin, Maurizio Fondriest, Moreno Argentin e Silvio Martinello. Un esempio? Nel 2021 vittoria per distacco dello spagnolo Juan Ayuso (non aveva ancora compiuto 19 anni) con la maglia del Team Colpack di Antonio Bevilacqua: adesso Ayuso è professionista con Tadej Pogacar nell’Uae Emirates. La corsa è organizzata dall’AC Col San Martino, presieduta da Mario De Rosso. “Un evento simbolo per tutto il territorio, che considero uno dei più belli del mondo – dice il sindaco di Col San Martino, Mattia Perencin -. Vi posso assicurare che l’impegno riposto dal presidente De Rosso e dai suoi collaboratori è enorme”.

L’ANALISI

—   Il c.t. degli Under 23, Marino Amadori, spiega: “In una corsa come il ‘Piva’ vengono fuori sempre corridori con un gran futuro tra i professionisti – spiega il tecnico romagnolo -. Il percorso è affascinante, selettivo, mi aspetto una corsa esplosiva, e dopo un inizio di stagione in cui sono stati soprattutto gli uomini veloci ad essere protagonisti, qui mi aspetto quei corridori che hanno wattaggi importanti su salite brevi e ripide. Il Piva è una corsa storica, alla quale ho preso parte anch’io ai miei tempi, e non nascondo che mi fa tornare in mente la mia giovinezza. L’edizione che più mi è rimasta impressa ultimamente è proprio quella dell’anno scorso, con tanti attacchi e poi il colpo finale del talento Ayuso, che si rivelò a tutti sul traguardo di Col San Martino”.

IL PERCORSO

—   Il Trofeo Piva misura 179,2 km, immersi nelle colline del Prosecco, patrimonio dell’Unesco. Dopo la partenza in Via Treviset di Col San Martino, è previsto un tratto di 11,9 km verso Guia, per poi ridiscendere e cominciare il circuito con la salita del Combai, lungo 17,7 km e da ripetere 7 volte. Le cose cambieranno a circa 45 km dall’arrivo, quando il circuito si arricchirà per gli ultimi due giri dello strappo di San Vigilio, 700 metri al 10% di pendenza media. Il penultimo giro sarà lungo 19,4 km, mentre nell’ultimo il Muro di San Vigilio verrà affrontato addirittura due volte, prima e dopo la salita del Combai, con l’ultimo scollinamento che arriverà a ridosso del gran finale di Via Treviset.

I NOMI

—   Da seguire la Bardiani-Csf Faizanè con Alex Tolio, Alessio Martinelli e Alessandro Pinarello. Buone chance per Davide Piganzoli (Eolo-Kometa), Mattia Petrucci e Alessandro Baroni (Colpack Ballan), Jacopo Menegotto (Team Qhubeka), quinto l’anno scorso, Marco Frigo (Israel Cycling Academy), Samuele Carpene (General Store), Lorenzo Ginestra (Work Service Group), Riccardo Ciuccarelli (Biesse Carrera), Davide De Pretto e Federico Guzzo (Zalf Euromobil Desirée Fior). Tra gli stranieri, lo sloveno Fran Miholjevic (Cycling Team Friuli), i gemelli Nicolas e Alexander Vinokourov (Astana Qazaqstan), il colombiano German Gomez (Colombia Tierra de Atletas), lo spagnolo Fernando Tercero (Eolo-Kometa), l’austriaco Florian Lipowitz (Tirol-Ktm), il danese Andreas Foldager (Biesse Carrera) e l’australiano Dylan Hopkins (Ljubljana).

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/03-04-2022/ciclismo-oggi-trofeo-piva-dilettanti-veneto-immagini-diretta-gazzettait-4302131508598.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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