Fiandre, la grande classica dei Muri che fa impazzire il mondo e piace tanto all’Italia

Fiandre, la grande classica dei Muri che fa impazzire il mondo e piace tanto all’Italia

Domenica 3 aprile si corre l’edizione numero 106 del Giro delle Fiandre, la classica dei Muri e del pavé, chiamata anche Ronde: semplicemente è la Corsa, la più dura del mondo, che richiama sulle strade quasi un milione di persone. Partenza da Anversa, la città dei diamanti, e arrivo a Oudenaarde (dove c’è il Museo delle Fiandre gestito da Freddy Maertens) dopo 273 km. È la classica dei Muri, strappi ripidissimi quasi tutti in pavé, con pendenze sino al 22%: ne sono previsti 18, tra cui il il Vecchio Kwaremont (tre passaggi), il Koppenberg (terribile), e il Paterberg (da affrontare due volte). Nel finale c’è appunto il circuito della morte, con otto Muri in 41 chilometri: due volte il Vecchio Kwaremont, una il Koppenberg e due il Paterberg. Dallo scollinamento mancano 14 km all’arrivo. La gara maschile scatterà alle 10, con arrivo attorno alle 17. Nel 2021 si è imposto il danese Kasper Asgreen, che nella volata a due ha superato l’olandese Mathieu van der Poel (primo nel 2020). Alle 13.25 il via della prova femminile, 159 km, che prevede 8 Muri: anche qui gli ultimi due sono il Vecchio Kwaremont e il Paterberg. Nel 2019 abbiamo vinto i due Fiandre con Alberto Bettiol e Marta Bastianelli: una giornata da incorniciare.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/Classiche/02-04-2022/fiandre-classica-pave-che-piace-tanto-all-italia-4302118075082.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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