Vulcani scalati e trekking sulle Ande: l’allenamento del campione olimpico Carapaz

Vulcani scalati e trekking sulle Ande: l’allenamento del campione olimpico Carapaz

Tenace, caparbio e coraggioso. Con queste caratteristiche, Richard Carapaz si è affermato come protagonista assoluto nelle ultime quattro stagioni ciclistiche. Una crescita certificata dai numeri: podi in tutti e tre i Grandi Giri, con la perla della vittoria del Giro d’Italia 2019. Da poco nel suo palmares brilla l’oro olimpico conquistato sul tracciato di Tokyo 2020: un successo storico, capace di mandare in visibilio tutto l’Ecuador. Ma come si allena questo scalatore classe 1993 che si ispira a Marco Pantani?

ALTITUDINE

—   Nella preparazione degli appuntamenti più importanti della stagione, l’allenamento in altura ha un ruolo importante. Il cambiamento di pressione atmosferica, dettato dall’altezza, comporta diversi benefici. Per esempio crescono la capacità aerobica, facilitata da una maggiore gittata cardiaca, e la soglia lattacida, con conseguente incremento della resistenza. Anche Carapaz svolge questo tipo di allenamento, contando su due fattori cruciali. In primis la naturale predisposizione a gestire uno sforzo fisico in alta quota. E poi, come tanti altri corridori sudamericani, durante le pause tra una stagione e l’altra, preferisce rimanere nella terra nativa, che nel suo caso offre salite dure e impegnative.

VULCANI

—   Per Richard l’allenamento è anche divertimento e una continua sfida alla natura. Durante l’ultimo inverno, l’ecuadoriano della Ineos Grenadiers ha deciso di cimentarsi in una missione clamorosa: scalare le cime più alte presenti nelle Ande della regione dei Carchi, compresi i vulcani. Dapprima ha affrontato il Chimborazo, la cima più alta delle Ande ecuadoriane con più di 6.000 metri sopra il livello del mare. Poi è stata la volta del Cotopaxi, alto 5.800 metri sopra il livello del mare. Prima di partire per l’Europa a marzo, Carapaz ha messo nel mirino un altro vulcano, il Tungurahua. Paesaggi mozzafiato e test durissimi: un modo particolare e divertente per prepararsi alle gare più complicate.

ORIGINALE

—   Carapaz, però, non si limita alla bicicletta. Quando scende di sella, cura il proprio fisico con alcuni esercizi in palestra, seppur in maniera minore, come lasciano intendere i suoi social. Per Richard il richiamo della natura è davvero forte, come dimostra qualche scatto in cui pratica trekking. Da piccolo aiutava papà Antonio nel lavoro di agricoltore. Come dimostrano i social, ancora oggi non si lascia scappare l’occasione di ripetere i gesti imparati durante l’infanzia con le mansioni da contadino o allevatore. Insomma un campione di semplicità.

Fonte: https://www.gazzetta.it/fitness/allenamento/24-07-2021/per-richard-carapaz-olimpiadi-d-oro-ecco-come-si-allena-ande-4103018267838.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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