Bernal da sogno sullo sterrato: brucia gli altri big e prende la maglia rosa

Bernal da sogno sullo sterrato: brucia gli altri big e prende la maglia rosa

Egan Bernal ha vinto per distacco la nona tappa del Giro d’Italia, Castel di Sangro-Campo Felice, di 158 km. Al secondo posto, a 7”, Giulio Ciccone, terzo il russo Aleksandr Vlasov e quarto, a 10”, il belga Remco Evenepoel. Il colombiano ha conquistato anche la maglia rosa.

CHE BATTAGLIA

—   Cinque salite, quattro GPM, un finale in sterrato: come nella tappa di ieri, anche oggi la fuga ha ottime possibilità di arrivare. I corridori lo sanno e ne nasce una battaglia di attacchi e contro-attacchi che dura oltre 70 km. Verso il Colle della Croce ci provano Hermans e Vanhoucke, Pellaud e Battistella, infine Bouchard. Poi, sulla discesa di Barrea ecco Lafay, Mader e Cataldo, seguiti da Caicedo, Jorgenson e ancora Hermans. Il copione è sempre lo stesso: il gruppo non ci pensa proprio a far andare via un drappello numeroso di battistrada, è troppo pericoloso.

PAURA PER MOHORIC

—   Il primo serio scossone si ha lungo la salita che porta a Passo Godi, primo GPM di giornata (vinto da Mader). Dal gruppo si staccano in 25, poi ripresi. A quel punto Bouchard, Cataldo e Fabbro impongono un’altra frustata, li seguono in 12. Nuova minaccia dunque per gli uomini di classifica, per questo attaccano la UAE Emirates di Ulissi ma soprattutto Caruso, che aggancia i primi. Tanta paura per il suo compagno di squadra Mohoric, vittima di una caduta terribile in discesa con il casco a salvargli la vita. Dopo lo spavento, i battistrada vengono ripresi dal gruppo trainato dagli attacchi di Bilbao e Guerreiro.

LA FUGA

—   La fuga si forma finalmente quando al traguardo mancano 80 km. Decisivi gli attacchi di Bouchard e Carr, così che lungo l’erta di Fonte Ciarlotto si forma un plotone di 17 corridori, fra cui ci sono gli azzurri Fabbro, Zana, Ulissi e Visconti (bravo quest’ultimo ad accodarsi). Il gruppo rallenta, lo guida la Groupama-FDJ della maglia rosa Attila Valter. Nelle prime posizioni anche Ineos e Deceuninck-Quick Step. La fuga esplode lungo la salita che porta al GPM di Ovindoli, quando in testa si ritrovano prima in sette e poi in due (Bouchard e Carr, molla invece Visconti).

IL CAPOLAVORO DI BERNAL

—   La tappa si decide sullo sterrato di Campo Felice. Ai -5 km Bouchard scappa via, ma viene ripreso da Bouwman proprio allo sprint. A quel punto il capolavoro della Ineos, che vede la maglia rosa Attila Valter in difficoltà e che decide così di affondare. Moscon guida il suo compagno Bernal, che nell’ultimo chilometro brucia Bouchard e Bouwman, pedalando più forte di tutti gli altri big di classifica (Ciccone, secondo. Poi Vlasov ed Evenepoel terzi e quarti). Attila Valter, in ritardo nel gruppo, al traguardo bacia la maglia rosa. La deve lasciare, ora è di Egan Bernal.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Giroditalia/16-05-2021/giro-italia-9-tappa-castel-sangro-campo-felice-vince-bernal-nuova-maglia-rosa-4101067975368.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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