Bettiol, dedica con lacrime: “Vittoria per Battaglini“. Bernal elogia Caruso: “Un grandissimo“

Bettiol, dedica con lacrime: “Vittoria per Battaglini“. Bernal elogia Caruso: “Un grandissimo“

Alberto Bettiol è il grande protagonista di giornata. Il toscano della EF Education-Nippo ha centrato a Stradella il primo successo in carriera al Giro d’Italia: “Era una delle ultime chance, una vittoria voluta e cercata - le sue parole - ringrazio la squadra che mi ha permesso di andare in fuga. Il nostro capitano, Hugh Carthy, è quinto e il nostro obiettivo è quello di andare sul podio”. Oggi, però, Bettiol è stato lasciato libero di fare la sua corsa: “Anche se è difficile andare in fuga all’ultima settimana del giro, perché tutti vogliono farlo - ha proseguito -. Mi ha ricordato le Fiandre di due anni fa, quando ero completamente solo. Oggi erano solo pochi km ma non passavano più. L’ammiraglia mi comunicava il distacco con Roche, ero un po’ preoccupato perché ero stanco”. E per la vittoria c’è una dedica speciale: “Da tutto il giorno ce l’ho in mente, penso al mio vecchio manager, Mauro Battaglini. Non riesco ancora a sopportare la sua mancanza, spero mi abbia visto”, ha concluso con la voce rotta dalla commozione.

BERNAL: “ORA SERVE LA TESTA”

—   Dopo la sofferenza a Sega di Ala, la maglia rosa Egan Bernal è arrivato a oltre 23’ di ritardo da Bettiol insieme al resto del gruppo: “È stata una giornata lunga, abbiamo cercato di recuperare al massimo - ha spiegato - il finale è stato molto difficile, dietro si poteva rompere il gruppo. Per fortuna non è successo”. Il trionfo finale, adesso, lo vede vicinissimo: “Ora arriva un blocco di tre giorni dove si decide il Giro, cercheremo di fare il meglio. Abbiamo un vantaggio ma abbiamo visto che in una giornata un po’ storta si può perdere tutto. Dobbiamo correre anche un po’ con la testa, non possiamo sprecare tutto quello che abbiamo fatto finora. Quando c’è da scattare e da attaccare dovrò farlo, ora devo stare tranquillo anche per il lavoro dei compagni. La schiena? Tutto a posto”. Chiosa su Caruso, secondo nella classifica generale a 2’21’’ dal colombiano: “E’ un grandissimo corridore, sono tanti che possono ancora ribaltare la classifica. Mi fa piacere che Damiano sia sul podio, ho tanto rispetto per lui”, ha concluso il leader della classifica.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Giroditalia/27-05-2021/giro-italia-bettiol-bernal-stradella-intervista-4101389569802.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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