Giro, la maglia ciclamino è dedicata al Made in Italy. Cairo: “Icona riconosciuta in tutto il mondo“

Giro, la maglia ciclamino è dedicata al Made in Italy. Cairo: “Icona riconosciuta in tutto il mondo“

Esportare il Made in Italy nel Mondo è da sempre uno degli obiettivi del Giro d’Italia attraverso tutti i suoi simboli. L’iconica e storica Maglia Ciclamino quest’anno avrà un partner d’eccezione. Sotto l’egida del Ministero degli Esteri e attraverso ICE con il suo marchio BE.IT - che si pone gli stessi obiettivi della Corsa Rosa, promuovere nel mondo le eccellenze italiane – la Ciclamino sarà dedicata al Made in Italy.

ECCELLENZA ITALIANA

—   “La Maglia Ciclamino, quella che contraddistingue la classifica a punti, è una delle eccellenze del Giro d’Italia. E’ una delle maglie più iconiche del ciclismo, riconosciuta in tutto il mondo - le parole di Urbano Cairo, presidente di RCS Mediagroup -. Esportare il Made in Italy è uno degli obiettivi della Corsa Rosa e non potevamo avere partner più efficace di ICE – che all’estero promuove le imprese italiane - per farlo insieme. La immagini televisive - quest’anno prodotte direttamente da noi e la copertura mediatica in 200 paesi nei cinque continenti - saranno fondamentali per la visibilità di tutti i nostri partner oltre che naturalmente per una corsa che si annuncia apertissima e incerta fino all’ultimo giorno”. “Partiamo con una nuova avventura con ICE che sponsorizza la maglia ciclamino, intestata per ogni tappa a due eccellenze del territorio, una collegata all’arrivo e una alla città di partenza - ha aggiunto Carlo Ferro, presidente di ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane -. Questo è il secondo anno che la collaborazione con il ministero degli Affari Esteri aiuta a portare anche il bello e il ben fatto dei distretti industriali del territorio”.

DAL ROSSO AL CICLAMINO

—   Dal 1967 il leader della classifica a punti indossa una maglia distintiva. Negli anni 1967, 1968 e 1969 questa maglia era rossa, quindi divenne ciclamino fino al 2009. Dal 2010 al 2016 la maglia fu ancora rossa, quindi dal 2017, in occasione del Giro100, è tornato il ciclamino. Appaiati in testa alla graduatoria di maggior vittorie finali nella classifica a punti, i due grandi rivali degli anni ’70-’80: Francesco Moser e Giuseppe Saronni, con quattro maglie ciclamino ciascuno. Moser e Saronni sono gli unici ad aver conquistato tre classifiche a punti consecutive: Moser negli anni 1976-1978 e Saronni nei tre successivi (1979-1981). Il dominio dei due terminò con un’ulteriore vittoria di Moser nel 1982 e Saronni nel 1983; L’accoppiata classifica generale/classifica a punti è riuscita a Gianni Motta (1966), Eddy Merckx (1968 e 1973), Giuseppe Saronni (1979 e 1983), Gianni Bugno (1990), Tony Rominger (1995), Gilberto Simoni (2003), Danilo Di Luca (2007), Denis Menchov (2009) e Michele Scarponi (2011). Come già la maglia rosa e la maglia bianca, anche la maglia ciclamino è disegnata da Castelli con tessuti riciclati Sitip.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Giroditalia/19-04-2022/giro-maglia-ciclamino-made-italy-cairo-icona-riconosciuta-tutto-mondo-440119362006.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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