Redding a sorpresa: “Sogno un team di ciclismo nel 2022. Espargaro? Potrei batterlo“

Redding a sorpresa: “Sogno un team di ciclismo nel 2022. Espargaro? Potrei batterlo“

Prima l’assalto al titolo Superbike, poi spazio a un 2022 che promette di essere intenso per Scott Redding. Per lui, però, non ci sarà solo la sfida Bmw: infatti l’inglese classe 1993 sogna di inserirsi sempre di più nel mondo del ciclismo, partendo con la creazione di un proprio team. Un’idea nata e sviluppata durante gli intensi allenamenti a cui si sottopone. Inoltre, forse hanno contribuito anche I 370 CHILOMETRI DI VIAGGIO IN BICICLETTA DA JEREZ A PORTIMAO qualche settimana fa.

APERTURA

—   La passione di Redding per il ciclismo è lampante, ma Scott vuole dedicare più spazio nella sua routine a questo sport, come ha ammesso in un’intervista a Motorsport-Total: “Vorrei fare di più nei prossimi anni per muovere un passo verso il professionismo. Sto lavorando per costruire una squadra per il 2022. Il team dovrebbe essere composto da sei corridori e io sarò uno di loro. Mi piacerebbe correre in Europa tra tre o quattro anni”. Ma come far coincidere l’amore per la bici con il lavoro? Scott spiega: “Ne ho parlato con il mio manager e mi ha detto che potrei svolgere entrambi gli sport. Posso correre nel Mondiale Superbike, questa è la mia principale fonte di reddito. Ho lavorato per questo per tutta la vita. Ma allo stesso tempo, posso gareggiare in bici quando torno a casa”.

DIFFICOLTÀ

—   Redding ha le idee molto chiare sulle chance di riuscire a diventare protagonista anche nel ciclismo: “So che è estremamente difficile raggiungere un alto livello. Peso 80 chilogrammi. Ho molta potenza, ma non batterei mai un avversario molto magro in montagna. Amo la salita. In inverno mi alleno sempre in alta quota. Ma con il mio peso non ho possibilità contro un rivale più leggero. Magari, su percorsi normali, potrei tenere il passo. Per fortuna, la maggior parte delle gare nel Regno Unito non ha salite particolarmente dure”.

LA SFIDA

—   Redding non è l’unico pilota a strizzare l’occhio al ciclismo professionistico. Anche ALEIX ESPARGARO È STATO TENTATO DI PASSARE ALLE DUE RUOTE NON MOTORIZZATE . Come finirebbe una sfida tra il pilota Ducati e il collega Aprilia in bici? Scott non ha dubbi: “Aleix vincerebbe sicuramente le tappe di montagna. Ma anche a cronometro non sarebbe svantaggiato. È davvero forte. Non ho mai pedalato con lui. Probabilmente vincerei una gara breve, ma sulle lunghe distanze probabilmente sarebbe davanti lui”. Chissà se tra i due ci sarà mai l’occasione per una vera sfida.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Moto/Superbike/17-10-2021/superbike-redding-sorpresa-sogno-team-ciclismo-2022-4201836664025.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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