Ciclismo, Nibali svela l'approccio con il Team Sky Video

Ciclismo, Nibali svela l'approccio con il Team Sky Video

Vincenzo Nibali [VIDEO]al #Team Sky? Ora è pura fantasia, ma in passato c’è stato un momento in cui il campione siciliano e la squadra britannica avrebbero potuto unire le loro strade. A rivelarlo è stato lo stesso Nibali in un’intervista concessa a Cyclingnews. Il corridore ora al Team Bahrain Merida ha parlato dell’approccio che c’era stato con la Sky, aggiungendo però che probabilmente questa opzione si sarebbe potuta rivelare non fortunata per un corridore come lui, davvero distante dal modo di interpretare il #Ciclismo della squadra di Froome..

Il mancato approdo alla Sky

In una lunga intervista su Cyclingnews #vincenzo Nibali ha parlato a tuttotondo della sua stagione, del futuro, della sfida con Chris Froome alla Vuelta Espana e dello strapotere del Team Sky.

Il campione del Team Bahrain ha svelato anche un episodio inedito, un retroscena di ciclomercato che avrebbe potuto cambiare completamente il corso della sua carriera. Nibali ha rivelato che in passato è stato vicino al passaggio con il Team Sky, un colpo clamoroso che poi non si è concretizzato. “C’è stato un momento in cui avrei potuto trasferirmi al Team Sky [VIDEO] e sembrava che questo sarebbe successo” ha ammesso Nibali. “Invece poi non è accaduto e in seguito non hanno mostrato questo tipo di interesse” ha continuato il campione, che non si è detto particolarmente dispiaciuto per non essere andato nella squadra più ricca del ciclismo mondiale “Ogni squadra ha i suoi punti di forza e di debolezza e non sono sicuro che la Sky sarebbe stata giusta per me” ha concluso Nibali.

Un tetto alle spese

Vincenzo Nibali ha anzi speso parole poco lusinghiere sulla Sky e sulla sua potenza economica così smaccatamente superiore rispetto alle altre squadre.

“Sembra che abbiano delle tasche senza fondo, hanno un budget di 30 milioni di euro e logicamente lo usano per costruire la squadra più forte. Se lo vogliono possono ingaggiare il miglior velocista del mondo e contemporaneamente il miglior scalatore” ha spiegato il campione siciliano, che con la sua Bahrain Merida dispone di un budget che è circa la metà di quello dello squadrone di Chris Froome. Nibali ha proposto delle modifiche ai regolamenti per stabilizzare la situazione tra le varie squadre. “Penso che dovrebbe esserci un limite sui grandi corridori che si possono ingaggiare. C’è bisogno di un tetto per abbassare i costi e rimettere le squadre in equilibrio dal punto di vista finanziario” ha spiegato Nibali.