Binda, vince Niewiadoma Numero in salita, va dritta

Binda, vince Niewiadoma Numero in salita, va dritta

Katarzyna Niewiadoma, 23 anni, vince a Cittiglio. Bettini

La polacca Katarzyna Niewiadoma ha vinto la 20ª edizione del Trofeo Binda, 131 km da Taino a Cittiglio nel Varesotto. Pioggia costante e una temperatura massima di 4 gradi non hanno spaventato le migliori. La 23enne della Canyon Sram ha portato l'attacco fondamentale sull'ultimo passaggio della salita di Orino (3 km, pendenza media 4%, massima 10%), quando erano in 13 (due compagne di squadra della vincitrice nel gruppetto delle migliori) tra cui Longo Borghini, Ferrand Prevot, Guarnier, Blaak, Vos. Niewiadoma ha attaccato e poi tirato dritto fino al traguardo senza voltarsi mai in un'azione alla Nibali ("Mi ha ispirata" dirà poi) del giorno precedente alla Sanremo. L'unica che ha provato ad andare a prendere la polacca è stata Longo Borghini che una volta scollinato si è lanciata nell'inseguimento senza però riuscire a colmare il vantaggio oramai acquisito dalla vincitrice. Per Niewiadoma, 2ª alla Strade Bianche, è il primo successo della stagione e si tratta di una vittoria pesante nel World Tour femminile. Seconda è arrivata la campionessa mondiale in carica Chantal Blaak, terza la campionessa europea Marianne Vos a completare un podio "nobile" nella gara organizzata da Mario Minervino e dalla sua Cycling Sport Promotion. Decima Elisa Longo Borghini, 11ª Elisa Balsamo (migliore giovane), 13ª Marta Bastianelli. Niewiadoma è la prima polacca a vincere questa corsa.
Disavventura e solidarietà — Protagonista suo malgrado di una disavventura è stato il team francese Fdj Nouvelle Aquitanie Futuroscope: nella notte tra sabato e domenica sono state rubate dal camion della squadra le biciclette che sarebbero state utilizzate in gara. Le sei atlete però non sono rimaste a piedi grazie alle bici di scorta e soprattutto a quelle fornite da altre squadre che gli hanno permesso di essere in corsa.
juniores — Nel Piccolo Binda - Da Moreno (70 km), riservato alle juniores, ha vinto una delle favorite della vigilia, la britannica Pfeiffer Giorgi, primo successo stagionale, nel 2017 sesta classificata al Campionato del Mondo su strada di Bergen in Norvegia. Ha battuto in volata la francese Jade Wiel, quinta a Bergen. Sul podio l'italiana Vittoria Guazzini, a 21", già campionessa continentale e mondiale su pista nell’inseguimento a squadre, conferma le sue ottime doti sia in pista che su strada.
arrivo trofeo binda — 1. Katarzyna NIEWIADOMA (Pol, Canyon Sram) 131 km in 3.32'53", media 36,950; 2. Chantal Blaak (Ola) a 23"; 3. Marianne Vos (Ola); 4. Spratt (Aus); 5. Amialiusik (Bie); 6. Ferrand Prevot (Fra); 7. Ludwig (Dan); 8. Canuel (Can); 9. Kennedy (Aus); 10. LONGO BORGHINI.