CiclismoIL PANORAMA

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La prima vittoria di Lawless, classe 1995. Bettini

Tra Giro di Catalogna e Coppi e Bartali è il festival delle prime volte. In Spagna è il tedesco classe 1994 Maximilian Schachmann (Quick-Step Floors) a inaugurare il suo palmares da pro’ nella sesta tappa con arrivo a Torrefarrera. Frazione accorciata di 77 km per il maltempo che imperversa da giorni sulla gara catalana (anche nella terza tappa gli organizzatori avevano dovuto rinunciare al traguardo in quota di Valtter 2000): stavolta è stata la linea di partenza ad essere spostata a Pobla de Segur, 70 km più avanti rispetto a Vielha (117 km invece di 194). Schachmann è andato in fuga dopo 17 km insieme allo spagnolo Diego Rubio (Burgos-Bh), superandolo nella volata finale, mentre il gruppo non è più riuscito a ricucire sui due. Terzo Sam Bennett della Bora-Hansgrohe, quarto Matej Mohoric e quinto Roberto Ferrari, il migliore degli italiani. Per la Quick-Step Floors si tratta della 19esima vittoria in uno straordinario inizio di stagione. Tutto invariato in classifica generale, dove Valverde conduce per 16’’ su Bernal e 26’’ sul compagno di squadra Quintana, quando manca solo una tappa alla conclusione – Barcellona-Barcellona, 154,8 km con il famoso Montjuic prima del traguardo. Intanto può tirare un sospiro di sollievo Fabio Aru, ritiratosi dalla corsa dopo l’arrivo di venerdì: gli esami svolti a Barcellona hanno escluso guai seri. Per il sardo si tratta di un edema al retto femorale.

COPPI E BARTALI Sorride il Team Sky nella terza giornata della Coppi e Bartali, nel circuito di Crevalcore da 171 km. Il trionfo è andato al britannico Christopher Lawless, 22 anni, al primo successo in carriera, che ha regolato nello sprint gli italiani Paolo Totò (Sangemini-MG.Kvis) e Lorenzo Rota (Bardiani-Csf). Lo squadrone britannico conserva anche la leadership della generale con Diego Rosa, bravo nel finale (gruppo spezzato in tre tronconi ai -35 km e caduta a 3 km dal traguardo) a non farsi sorprendere. Secondo Mollema a 7’’ e terzo Carapaz a 38’’. Domani il verdetto finale nell’inedita crono in salita di Montegibbio (Sassuolo), 12,5 km.

MALESIA Ancora un trionfo italiano al Tour de Langkawi, in Malesia: Manuel Belletti si è imposto nella settima frazione (Nilai-Muar, 222,4 km) davanti a Eugert Zhupa (Wilier-Selle Italia) e Ruslan Tleubayev (Astana). Il 32enne della Androni-Sidermec era reduce da una caduta nella quarta tappa della Vuelta a San Juan che gli aveva procurato fratture alla clavicola e alle costole, non trionfava da due anni esatti (24 marzo 2016, successo nella Coppi e Bartali). A una tappa dalla conclusione, la classifica vede sempre in testa il russo Ovechkin con 28’’ sul polacco Owsian e 32’’ sull’australiano Dyball; quarto a 57’’ Giuseppe Fonzi della Wilier-Selle Italia.