La Maratona dles Dolomites sarà sempre più green

La Maratona dles Dolomites sarà sempre più green
MILANO — Dopo amur sarà ecuiliber, equilibrio in lingua ladina, il tema della Maratona dles Dolomites 2018, in programma il 1° luglio, presentata nei giorni scorsi a Milano. Anche se la parola più pronunciata nel corso della presentazione della 32ª edizione, a Milano, è stata un’altra: sostenibilità. Il progetto, infatti, è quello di trasformarlo in un evento a zero emissioni. «Abbiamo bisogno di dolcezza – esordisce il patron Michil Costa, che da sempre si batte per rendere le Dolomiti più vivibili – non di moto che sfrecciano a 120 all’ora su per i passi. Meno auto e più mamme con i passeggini. La bellezza – continua – nasce dal disordine, ma con equilibrio, appunto. E per arrivarci servono tempo, coraggio e passione. Come abbiamo fatto noi per ottenere la chiusura del Passo Sella nei mercoledì estivi. È la Maratona che ha tracciato la strada». Un evento che segna la vittoria delle bici sulle auto, almeno per un giorno bandite dai passi Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, Giau, Falzarego e Valparola, e che costituisce la principale ragione del successo della regina delle granfondo, insieme al fatto che gli organizzatori, come dice Costa, «coccolano i partecipanti con dolcezza».

Michil Costa, patron della Maratona dles Dolomites, con Carlo Cracco, lo chef che ha "firmato" l'aperitivo offerto alla presentazione, giovedì a Milano presso la palestra Technogym di via Durini

ENEL PROLUNGAAnche i partner della Maratona sposano la causa dell’eco sostenibilità, a cominciare da Enel che proprio per questa visione comune ha voluto confermarsi title sponsor fino al 2021: «La Maratona è un vero mito tra gli appassionati di tutto il mondo ed è una manifestazione che ha un legame speciale con la popolazione del luogo — dice Francesco Starace, amministratore delegato di Enel — la nostra è un’azienda radicata sul territorio e da sempre attenta ai bisogni delle comunità, per questo siamo molto orgogliosi di associare ancora il nostro nome a questa prestigiosa manifestazione».

L'Amministratore Delegato di ENEL, Francesco Starace, appassionato cicloamatore

GREEN ANGEL — Per dare un’idea della cura per i particolari, altro segreto della Maratona, da sottolineare tra le novità la presenza sul percorso di meccanici dotati di bici elettriche (Pinarello Nitro), che potranno rapidamente raggiungere e aiutare i partecipanti in panne, il tutto grazie a un accordo con Pirelli. Ma tutti i partner hanno sposato la medesima causa: il gilet antivento distribuito agli iscritti da Carvico — ad esempio — è realizzato in poliestere ottenuto da bottiglie di plastica riciclate. Ogni 48 bottigliette sottratte all’ambiente, si producono quattro metri di tessuto. Allo stesso modo nel pasta party finale vengono usati piatti e stoviglie riciclabili.
AUTO ELETTRICHEPer restare in tema, Audi fornisce agli organizzatori auto E-Tron, dotate cioè di propulsore ibrido, e per il 2019 sono già state prenotate alla casa dei quattro anelli vetture full electric. Per ridurre il traffico nei giorni di grande afflusso per la gara, inoltre, un servizio shuttle è a disposizione di tutti per muoversi tra il villaggio della Maratona a La Villa e i paesi circostanti: 3200 persone se ne sono servite lo scorso anno e le navette saranno potenziate. In base alle misurazioni delle emissioni effettuate durante l’edizione 2017, la Maratona è riuscita a raggiungere la certificazione e compensazione delle emissioni di gas a effetto serra pari all’88,25% (nel 2010 era del 74%).
ESCLUSI — La Maratona è costretta a respingere ogni anno decine di migliaia di aspiranti partecipanti: da quando si è reso necessario ricorrere al sorteggio (2004) sono stati ben 84703 gli esclusi, troppi: dal 2019 si tornerà ai ripescaggi, in grado di dare la certezza di essere al via almeno una volta ogni sei anni. «Non è molto – ammette dispiaciuto Michil Costa – ma è il massimo