Tom Boonen, nuove accuse nei confronti di Fabian Cancellara. L’ex corridore critica amche l’atteggiamento...

Tom Boonen, nuove accuse nei confronti di Fabian Cancellara. L’ex corridore critica amche l’atteggiamento di Peter Sagan

ADELAIDE, AUSTRALIA - JANUARY 20: Peter Sagan of Slovakia and Bora-Hansgrohe competes up Willunga Hill during stage five of the 2018 Tour Down Under on January 20, 2018 in Adelaide, Australia. (Photo by Daniel Kalisz/Getty Images)Il mondo del ciclismo tra polemiche e scandali per positività ai controlli antidoping,  non trova pace. Dopo la questione di Chris Froome, positivo ad un controllo antidoping, effettuato nel mese di settembre, quando il britannico era impegnato nella corsa della Vuelta di Spagna, è la volta di nuove accuse da parte di Tom Boonen nei confronti di Fabian Cancellara. Questa volta al centro della polemica non c’è il doping, ma la vittoria del Giro delle Fiandre del 2010, di Fabian Cancellara. Tom Boonen, ex corridore, infatti, sostiene di aver perso la competizione nella suddetta edizione solo perchè Cancellara correva con un motorino attaccato nella sua bicicletta. Queste le dichiarazioni del corridore, rilasciate durante un’intervista a RTBF: “Mi ha sconfitto al Giro delle Fiandre 2010 perché aveva un motorino nella sua bicicletta, io ne sono convinto”, ha sostenuto Tom Boonen.

Tom Boonen accusa nuovamente Cancellara e critica Peter Sagan

Il corridore Boonen è sempre più convito di aver perso il Giro delle Fiandre del 2010 ai danni di Fabian Cancellara, perchè quest’ultimo a detta sempre del corridore Tom aveva un motorino installato nella sua bicicletta. Boonen ha specificato il suo pensiero affermando: “Non è tanto per dire, sono arrivato secondo e quella la situazione non fu normale. È molto difficile dimostrarlo perché non abbiamo più la bici da controllare. È troppo tardi”.
Sono passati ormai ben otto anni da quella manifestazione ciclistica e il mistero circa la presenza o meno di un motorino nella bicicletta rimarrà del tutto irrisolto. Intanto, l’ex corridore fiammingo, ospite di un programma della tv belga Sporza, si è espresso anche su Peter Sagan, proprio in riferimento al Giro delle Fiandre. Sagan infatti si è lamentato delle altre squadre ree di non voler collaborare quando c’è da inseguire qualcuno, ma di mettere solo lui nel mirino. Tom Boonen al riguardo ha criticato l’atteggiamento del capitano del team Bora, Peter Sagan: “Penso che Sagan non debba davvero lamentarsi di una mancata collaborazione, è sempre sulla ruota di qualcuno. Sembra un gatto sull’albero, poi viene avanti una volta e inizia ad agitare la mano per far tirare gli altri. Quindi deve tenere la bocca chiusa”. L’ex corridore ha infine aggiunto: “Lui cerca sempre di beneficiare del lavoro delle altre squadre. Non c’è niente di sbagliato in questo, ma poi non deve più lamentarsi che gli altri non lavorano con lui”.

In un mondo in sella alla due ruote, dove negli ultimi mesi sono le polemiche e il doping a farla da padrone, non resta che attendere e gustarsi tutte le classiche delle Ardenne in programma nel mese di aprile, per assistere allo spettacolo che sicuramente, tutti i corridori regaleranno agli appassionati di questo sport. Ricordiamo che nelle corse in programma in questa prima parte di stagione, ha preso parte anche Chris Froome. In attesa di sentenza definitiva, e vista la mancata sospensione da parte della sua squadra, il team Sky, il capitano britannico può regolarmente correre le manifestazioni ma sub iudice. Ciò significa che in caso di squalifica, gli eventuali successi dalla Vuelta di Spagna alla sentenza definitiva, verranno cancellati.