CiclismoVERSO IL GIRO

CiclismoVERSO IL GIRO

Chris Froome, 32 anni BETTINI

Se quelle della prima tappa si potevano definire schermaglie, nella seconda tappa del Tour of the Alps c’è da attendersi ben di più. Si va da Lavarone all’Alpe di Pampeago, 145,5 chilometri: tappa da quattro stelle, 2900 metri di dislivello e soprattutto un arrivo in salita severo, che in passato al Giro d’Italia esaltò l’immenso talento di scalatore di Marco Pantani. Si parte da Lavarone alle 11.15 e il primo Gpm di giornata è il Passo Redebus, prima categoria: 15,7 km al 6,2%, si arriva a 1.455 metri di quota. Poi un’altra salita lungo il percorso, a Cavalese, di terza categoria: 5,9 km al 3,4%. Infine, l’Alpe di Pampeago: 1.750 metri di quota, 7,7 chilometri al 9,8 per cento. All’interno dell’ultimo chilometri ci sono due gallerie con pendenze oltre il 10% e prima ancora si tocca il 14%. Si riparte con lo spagnolo Pello Bilbao (Astana) in maglia ciclamino di leader, ha 4” sul compagno Sanchez. Da Froome a Pinot, da Aru a Lopez a Pozzovivo, i big sono chiamati a battere un colpo. La 42/a edizione del Tour of the Alps si concluderà venerdì.