“Qui la quarantena è come una prigione”: il grido degli atleti isolati per il Covid a Tokyo

“Qui la quarantena è come una prigione”: il grido degli atleti  isolati per il Covid a Tokyo

Si era capito fin da subito che sarebbero stati i Giochi (anche) delle polemiche. Chissà se termineranno con la fine dell’Olimpiade per l’8 agosto, intanto continuano. Per esempio a proposito delle condizioni degli atleti che hanno dovuto subire l’isolamento a causa di positività al Covid. Il comitato olimpico tedesco, secondo quanto riferito dal sito insidethegames, ha lamentato che si tratti di un qualcosa di simile “a una prigione”: tra di loro c’era anche Simon Geschke, ciclista. “Si tratta di misure grottesche, che vanno tempestivamente migliorate. Mancano le cose fondamentali”. Candy Jacobs, canadese dello skateboard, aveva descritto la quarantena come “disumana”. Anche le notizie sulle procedure da seguire sono definite “frammentarie”, i vestiti sudati per chi deve fare attività fisica si possono lavare sono nel lavandino, ci sono problemi di lingua e dunque di comunicazione con gli staff medici locali.

LA POLEMICA

—   E intanto continua a tenere banco la polemica del razzismo esplosa durante la crono olimpica di ciclismo, quella che ha portato all’allontanamento del tecnico Patrick Monster perché aveva “incitato” Nikias Arndt al grido di “Vammi a prendere quei due cammellieri”, riferendosi all’eritreo Ghebreigzabhier e l’algerino Azzedine Lagab. che erano partiti prima di lui. “Per ora non ho ricevuto scuse dirette. Ho letto vari comunicati, dalla federazione e dal comitato olimpico tedeschi, e anche da Niklas Arndt che si è detto contro il razzismo, ma non direttamente a me. Non mi hanno contattato nemmeno il Cio e l’Uci. Ho visto solo questi comunicati, e credo li abbiano fatti solo perché la cosa è diventata virale, quindi sentivano di doverlo fare. Questo è solo un mio pensiero”: queste le parole di Lagab.

Fonte: https://www.gazzetta.it/olimpiadi/discipline/ciclismo/31-07-2021/olimpiadi-grido-atleti-isolati-il-covid-tokyo-come-prigione-42066946237.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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