La 16ª tappa è di Konrad, secondo Colbrelli. Pogacar sempre in giallo

La 16ª tappa è di Konrad, secondo Colbrelli. Pogacar sempre in giallo

Pioggia, vento, freddo e Patrick Konrad… La prima delle tre tappe pirenaiche (traguardo a Saint-Gaudens) ha esaltato le caratteristiche del campione austriaco, gamba calda su ogni terreno: salita, pianura e discesa. Bene per lui e la Bora (secondo trionfo dopo quello di Nils Politt), ma quanto rammarico per i colori italiani: un grandissimo Sonny Colbrelli si è dovuto accontentare del 2° posto a 42’’ da un vincitore capace di resistere da solo al comando per oltre 40 chilometri. Dietro il bresciano le ha provate tutte per rientrare, restando a ruota di uno scatenato Gaudu sull’ascesa del Portet d’Aspet (in discesa si è passati davanti alla stele di Fabio Casartelli, tragicamente morto al Tour nel luglio 1995 dopo aver battuto la testa contro un paracarro), arrivando a soli 20’’ da Konrad. Ma poi l’austriaco è riuscito a respingere l’assalto degli inseguitori, poco collaborativi per la presenza dello stesso Colbrelli e Matthews.

LA SVOLTA

—   La fuga decisiva era nata sulla prima ascesa di giornata (il Col de Port), con Konrad c’erano anche Doubey e Bakelants, fatti fuori dal ritmo infernale dell’austriaco sul Portet d’Aspet. Dietro oltre a Colbrelli e Gaude a inseguire c’erano Skujiņš, Périchon, Wright (compagno di Sonny), Matthews, Juul-Jensen, Aranburu, Bonnamour e un bravissimo Lorenzo Rota (ha chiuso 10°), finalmente nel cuore della gara. Gli ultimi chilometri sono stati dolcissimi per Konrad, mentre Colbrelli, dopo aver battuto Matthews nello sprint per il secondo posto, ha tirato un pugno sul manubrio per la vittoria mancata (l’avrebbe meritata). Tutto facile per Pogacar fino ai -5, quando una drenata di Van Aert ha spezzato il gruppo maglia gialla costringendo tutti i primi della classifica (compreso Mattia Cattaneo) a seguirlo. Il distacco da Konrad è stato di 13’ e 49’’. Domani, però, non sarà così semplice: previsto ancora brutto tempo in una tappa (la diciassettesima) che nel finale ha 2 gpm di prima categoria più l’arrivo in salita di Saint Lary Soulan a quota 2215 metri dopo 16 chilometri al 8,7 di pendenza media. Sarà battaglia.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/13-07-2021/tour-de-france-patrick-conrad-16esima-tappa-sonny-colbrelli-4102735022372.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
Valutazione: