Favoriti, tapponi e... tutto quello che dovete sapere sulla Vuelta 2021

Favoriti, tapponi e... tutto quello che dovete sapere sulla Vuelta 2021

E adesso… pedala. La Vuelta scatta oggi da Burgos con una crono individuale di 8 km, per chiudersi il 5 settembre con un’altra sfida contro il tempo, a Santiago de Compostela. Lo sloveno Primoz Roglic va a caccia del tris: nel 2020 si è imposto su Carapaz (Ecu) e Carthy (Gb). Roglic, reduce dal ritiro nell’8ª tappa al Tour, sfiderà il re del Giro, Bernal: se vincesse, il colombiano sarebbe l’8° di sempre a conquistare i tre grandi giri. Da successo finale anche l’olimpionico Carapaz, il russo Pavel Sivakov, l’inglese Adam Yates. Atteso il britannico Thomas Pidcock, al debutto in un grande giro e oro in mountain bike a Tokyo. Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’edizione numero 76 della corsa a tappe spagnola.

Partono in 184, rappresentanti di 23 squadre. Gli italiani sono 15, compreso Fabio Aru: il 31enne è all’ultima corsa della carriera. Giulio Ciccone della Trek Segafredo proverà a curare la classifica generale per la prima in carriera da capitano.

Il primo a partire, alle 17.44, sarà il giovane Pelayo Sanchez. L’ultimo, alle 20.47, il favorito Roglic, campione olimpico a cronometro oltre che maglia rossa uscente. La battaglia per il primo simbolo del primato si combatte su un percorso cittadino di quasi 8km, con partenza vicino alla cattedrale e gran premio della montagna dopo 2,5 km che rendono questo primo atto aperto a tutti.

La Vuelta 2021 si snoda per 3.336 km e 21 tappe, da oggi fino al 5 settembre. Le frazioni di montagna sono ben 8, la prima già lunedì, 202,8 km tra Santo Domingo de Silos e Espinosa de los Monteros. Si arriva in salita sul Picon Blanco, 7,6km con pendenza media del 9,3% ma diversi tratti oltre il 10% che porterà il gruppo a 1485 metri. Sarà il primo vero test, quello che aspettano tanti uomini di classifica a cominciare dallo stesso Roglic. “Vedremo dopo un paio di giorni se sono pronto - ha commentato lo sloveno -. La prima settimana è davvero insidiosa, la seconda è più gestibile, la terza è una delle più dure che io abbia mai visto”.

Come anticipato da Roglic, l’ultima settimana sarà quella decisiva. Poco spazio per recuperare dopo l’ultimo giorno di riposo, il 30 agosto. Il primo settembre la tappa che molti uomini di classifica hanno segnato in rosso sul calendario, quella che arriva ai Laghi di Covadonga, una delle salite simbolo della Vuelta. Sono 12,5km con pendenza media al 6,9%, ma al secondo chilometro la pendenza è già del 10% e nella parte centrale ci sono tratti al 16%. Arriva al termine di una tappa con 4 gran premi della montagna. Promette di essere decisiva come quella del giorno dopo, la Salas-Altu d’El Gamoniteiru di 162,6km. È la tappa più dura, con 4 gran premi della montagna (due di prima categoria, uno di seconda e poi l’arrampicata finale, fuori categoria, 14,6km al 9,8% di pendenza media con un picco del 14,5%. Penultimo giorno con 5 gran premi della montagna nella Sanxenxo-Mos Castro de Herville, 202,2km, poi la crono finale a Santiago de Compostela, di 33,8 km. L’ultimo corridore dovrebbe arrivare alla cattedrale alle 20.41 del 5 settembre. Il re della Vuelta 2021 verrà incoronato subito dopo.

La Vuelta è in tv su Eurosport 1, che trasmetterà la diretta integrale di tutte le frazioni, a cominciare dalla crono di oggi (collegamento alle 17.30). Corsa visibile anche in live streaming su Eurosport Player e Discovery+. Aggiornamenti, cronache e analisi, ovviamente, anche su Gazzetta.it

Fonte: https://www.gazzetta.it/ciclismo/vuelta/14-08-2021/ciclismo-vuelta-guida-percorso-tappe-spagna-tv-420432016978.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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