Nella cronometro vince Roglic, la maglia rossa è di nuovo sua

Nella cronometro vince Roglic, la maglia rossa è di nuovo sua

BATTUTO PER UN SECONDO BARTA, LO SLOVENO DELLA JUMBO-VISMA SI PRENDE LA SFIDA CONTRO IL TEMPO E IL PRIMO POSTO NELLA GENERALE, MA LA VUELTA È ANCORA APERTISSIMA

Nell’unica cronometro di questa Vuelta Primoz Roglic si è preso la quarta vittoria di tappa e si è ripreso la maglia, ma non ha messo le mani sulla Vuelta. Richard Carapaz e Hugh Carthy hanno resistito oltre ogni più rosea previsione, e la lotta per arrivare in rosso a Madrid resta apertissima. Ci saranno schermaglie nei prossimi tre giorni, mentre sabato è in programma la battaglia decisiva nella tappa con arrivo a La Covatilla. Lo sloveno ha ora 39” su Carapaz e 47” su Carthy. Sembrano fuorigioco Dan Martin, ora a 1’42” e Enric Mas, a 3’23”. Lo sloveno ha chiuso i 33,7 chilometri da Muros al Mirador de Ezaro in 46’39”: tragitto piatto in gran parte in riva al mare della Galizia, con durissimo strappo finale nella Costa do Morte.

PRIMO INTERMEDIO

—   Miglior tempo per l’americano William Barta, che è passato ai 12 chilometri a 14’37”, con Carthy ottimo terzo a 11”, Roglic quinto a 13”, poi tra i cinque in testa alla classifica Carapaz vicinissimo ai suoi due rivali a 17”, più indietro Martin a 36” e Mas a 44”.

SECONDO INTERMEDIO

—   Sempre Barta col miglior tempo al secondo rilevamento posto ai 24,5 chilometri, crono fermato a 30’17”. Roglic terzo a 17”, appena un secondo meglio di Carthy. Carapaz conteneva la perdita passando a 36”, quindi a 19” da Roglic e 18” da Carthy, staccati Martin a 1’17” e Mas a 1’22”.

CAMBIO DI BICI

—   Tutti i favoriti hanno deciso di cambiare la bici nella zona predisposta prima del 1800 metri di salita verso il Mirador de Ezaro, una rampa con punte di pendenza al 30% e un insidioso passaggio da asfalto a cemento. Ottimi i pit-stop di Carthy, Roglic e Carapaz, Enric Mas invece si è sbagliato e ha cambiato la bicicletta più avanti, fuori dalla zona prevista.

L’ARRIVO

—   William Barta ha chiuso in 46’40” e ha visto sfilare via per una questione di centesimi la sua prima vittoria da professionista: è stato superato per un solo secondo da Primoz Roglic, che ha lasciato Carthy, quarto, a 24”. Carapaz, ha limitato i danni prendendo 50 secondi dal rivale: la maglia è persa, la corsa sicuramente no. Maggiore il distacco accumulato da Martin, 1’16” e Mas, 1’42”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/ciclismo/vuelta/03-11-2020/vuelta-13-tappa-cronometro-vince-roglic-ancora-sua-maglia-rossa-390547267891.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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